Livorno, commercialista ucciso a coltellate nello studio: arrestato il presunto killer

L'uomo fermato dopo una breve fuga

Polizia scientifica (Fotogramma)
Polizia scientifica (Fotogramma)
26 febbraio 2026 | 18.45
LETTURA: 2 minuti

E' stato arrestato dopo una breve fuga il presunto omicida di Francesco Lassi, agente di commercio di 56 anni originario di Pistoia, ucciso a coltellate nel pomeriggio di oggi, giovedì 26 febbraio, all'interno di uno studio di commercialisti in via Grande, nel centro storico di Livorno.

CTA

La vittima è stata trovata a terra in un lago di sangue nella stanza che aveva in uso all'interno dell'ufficio professionale. Secondo quanto emerso, Lassi non era il titolare dello studio, ma disponeva di un locale all'interno dello studio. Intorno alle ore 18.40 gli agenti della squadra mobile della questura hanno fermato un uomo ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio, che ora viene sentito dal sostituto procuratore Niccolò Volpe. L'uomo è stato bloccato nell'area del porto, dove si era diretto subito dopo il delitto, al termine di una breve fuga.

Determinante, secondo gli investigatori, sarebbe stata la testimonianza di alcune persone che avrebbero assistito alla scena. Un testimone ha riferito di aver visto un uomo con un giubbotto e il cappuccio calato sul volto uscire in fretta dal palazzo e dirigersi verso la zona portuale. In base ai primi accertamenti, tra la vittima e il presunto aggressore sarebbe scoppiata una lite legata a una trattativa in corso. La discussione sarebbe degenerata e l'uomo avrebbe estratto un coltello, colpendo Lassi più volte. Al momento del fermo, l'indagato avrebbe dichiarato di aver agito per difendersi. La sua versione è ora al vaglio degli investigatori della polizia. Ancora da chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il movente dell'aggressione. Gli investigatori stanno ascoltando i testimoni e acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza