Un gruppo di manifestanti a volto coperto riconducibili all'area anarchica e antagonista ha cominciato a lanciare petardi e fuochi d'artificio. Gli agenti hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Sei persone sono rimaste ferite in maniera non grave
Scontri a Torino durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna,del 18 dicembre scorso. Petardi e bombe carta sono stati lanciati contro le forze dell'ordine che, in risposta, hanno effettuato un fitto lancio di lacrimogeni.
Sei persone sono rimaste ferite in maniera non grave, riferisce il 118 che ha gestito il trasporto di tre persone al Cto e tre all’ospedale Giovanni Bosco. Al momento non è stato reso noto se si tratta di forze dell’ordine o manifestanti.
I disordini sono scoppiati quando il corteo è arrivato nei pressi di largo Rivella e ha girato lungo Corso Regina Margherita per raggiungere la sede di Askatasuna. A quel punto un gruppo di manifestanti a volto coperto riconducibili all'area anarchica e antagonista ha cominciato a lanciare petardi, bombe carta e fuochi d'artificio all'indirizzo delle forze dell'ordine, che hanno risposto con un fitto lancio di lacrimogeni.
Un gruppo di manifestanti a volto coperto ha raggiunto le vie laterali allo stabile sgomberato e ha continuato a lanciare contro le forze dell’ordine bombe carta, fumogeni e artifizi pirotecnici utilizzando anche tubi di metallo come mortai. Nel corso degli scontri sono stati dati alle fiamme anche alcuni cassonetti dei rifiuti. Mentre un blindato della polizia è stato bloccato nel controviale di corso Regina Margherita e ha preso fuoco dopo che alcuni manifestanti hanno lanciato contro un oggetto in fiamme.
Nel tentativo di far arretrare i manifestanti le forze dell’ordine sono avanzate lungo corso Regina sia a piedi, sia utilizzando l’idrante e i lacrimogeni.
"Torna la violenza degli anarchici di Askatasuna contro le forze dell’ordine. A Torino devastano il centro della città come hanno sempre fatto. Ecco perché servono le nuove norme sulla sicurezza che il governo sta preparando. Sono solidale con poliziotti,carabinieri e finanzieri che garantiscono l’ordine pubblico nel nostro Paese", scrive in un post su X il ministro degli Esteri e segretario di Fi Antonio Tajani.