L'Azienda ospedaliera universitaria integrata all'Adnkronos sul ragazzo colpito durante una lite: "E' in Terapia intensiva neurochirurgica, probabile convocazione entro domani della Commissione per stabilire morte cerebrale"
Il ragazzo 18enne di origini marocchine colpito alla testa da una bottigliata durante una lite in un piazzale a Cerea in provincia di Verona, "è tenuto in vita dalle terapie di supporto in Terapia intensiva neurochirurgica. Date le gravi condizioni la prognosi si profila infausta e per questo è probabile la convocazione - entro domani - della Commissione per stabilire la morte cerebrale". Così all'Adnkronos Salute l'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.