Enel, riparte nel 2026 il programma di volontariato aziendale

L’azienda guidata da Flavio Cattaneo conferma l’impegno per le comunità locali e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano

Enel, riparte nel 2026 il programma di volontariato aziendale
17 marzo 2026 | 15.30
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Riparte anche quest’anno il programma di volontariato aziendale di Enel, che torna a coinvolgere i dipendenti del Gruppo in iniziative sociali e culturali realizzate in collaborazione in Italia con enti del Terzo Settore e organizzazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale. Dopo la grande partecipazione registrata nel 2025, il progetto si conferma uno degli strumenti attraverso cui l’azienda rafforza il legame con i territori e promuove interventi concreti a favore delle comunità locali.

Il volontariato aziendale rappresenta per il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo una leva di sostenibilità e di responsabilità sociale: il personale può dedicare una giornata all’anno di permesso retribuito ad attività solidali, mettendo a disposizione tempo e competenze per progetti legati al contrasto dell’esclusione sociale, al sostegno delle persone più fragili, alla riqualificazione di spazi destinati alla collettività e alla valorizzazione di cultura e arte del nostro Paese.

Le prime attività del calendario italiano 2026 sono dedicate proprio al volontariato sociale con associazioni del Terzo Settore, molte delle quali appartenenti all’ecosistema di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel. A Roma, ad esempio, i volontari sono stati impegnati il 9 marzo nella Casa di Accoglienza Santa Giacinta della Caritas, struttura che ospita persone senza dimora e anziani in condizioni di forte fragilità sociale. Contemporaneamente a Catanzaro e subito dopo a Milano sono iniziati i laboratori ImpariAmo per bambini con Varcare la Soglia. Il 19 marzo, sempre nella Capitale, sono previsti due appuntamenti: una giornata nella comunità mamma-bambino CasArchè, che accompagna madri e figli in percorsi di autonomia, e un intervento di riqualificazione degli spazi della Casa di Borgo Don Bosco, realtà che da decenni sostiene giovani in situazione di disagio.

Altre iniziative coinvolgeranno Napoli il 18 marzo, con attività educative in un orto didattico dedicato ai bambini, e Perugia il 19 marzo, con un laboratorio di movimento creativo e benessere psicofisico rivolto a persone di diverse fasce d’età. Si tratta di esperienze dal forte carattere solidale che permettono ai dipendenti Enel di entrare in contatto diretto con le realtà sociali del territorio, contribuendo concretamente al benessere delle comunità e rafforzando il legame tra l'azienda e il tessuto civile locale.

Accanto alle attività di solidarietà riparte anche il progetto “Aperti per voi”, realizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano. L’iniziativa, attiva dal 2005, affiancata da Enel per il terzo anno consecutivo, ha l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico luoghi di grande valore storico, artistico e culturale che spesso restano chiusi o visitabili solo in modo limitato. Grazie all’impegno dei volontari, questi spazi possono essere aperti con continuità, favorendo la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale italiano.

All’interno di questo programma i dipendenti Enel affiancheranno i volontari del Touring Club nell’accoglienza di cittadini e turisti, dopo una breve formazione. Il loro compito sarà quello di presidiare i siti culturali coinvolti, offrire informazioni ai visitatori e contribuire a promuovere il valore dei beni comuni, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza al territorio.

Il calendario degli appuntamenti prenderà il via a Brescia il 20 marzo e proseguirà ad aprile con diverse tappe in altre città italiane: Siena il 1 e l’8 aprile, Padova il 9 aprile, Udine il 10 aprile, Palermo il 9 e il 14 aprile, e Torino il 16 e il 17 aprile, con attività ospitate in musei, chiese storiche e altri luoghi di interesse artistico. Gli orari dettagliati e tutte le altre date a seguire sono consultabili sul sito web del Touring Club Italiano.

Attraverso queste iniziative il volontariato aziendale del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo si conferma uno strumento capace di generare valore condiviso: da un lato sostiene concretamente le comunità locali, dall’altro favorisce tra i dipendenti lo sviluppo di competenze trasversali come il lavoro di squadra, l’ascolto e la capacità di collaborazione. Un’esperienza che rafforza il legame tra impresa e territorio e contribuisce a costruire comunità più solide, inclusive e partecipate.

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