"La novità principale del Decreto 1° maggio è semplice: i benefici della fiscalità generale devono andare solo a chi applica il contratto giusto e quindi paga il giusto. L'obiettivo è rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva." Queste le parole di Pierangelo Albini, direttore dell'Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria, a "Immense 2026 – Grande Ristorazione, Cibo Pubblico", promossa da Anir Confindustria a Roma.