
Dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti plauso alle 40.000 lavoratrici e lavoratori dell'aeroporto
''L'unica scelta che non si può permettere Adr, Fiumicino, il governo, Roma, ma l'Italia intera è di bloccare lo sviluppo dell'aeroporto di Fiumicino, che deve crescere, è inevitabilmente destinato a crescere''. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenendo all'inaugurazione del nuovo T3.
''I numeri parlano chiaro e devi migliorare e guardare avanti quando le cose vanno bene. Perché se ti siedi su dei numeri positivi, pensando che i numeri positivi siano scontati, poi quando il nastro si ferma è tardi per provvedere'', secondo il ministro. Poi è ''fondamentale dare delle opere di accompagnamento ai territori'' ma ''è assolutamente fondamentale andare avanti''.
"Ho visto i dati di sviluppo di altri aeroporti: c'è Istanbul che si è dato un obiettivo passeggeri per capacità di 200 milioni. Noi a Fiumicino abbiamo sfiorato i 50'', prosegue Salvini. ''L'unica scelta che non si possono permettere Adr, Fiumicino, il Governo, Roma ma l'Italia intera è di bloccare lo sviluppo dell'aeroporto Leonardo Da Vinci". "Altrimenti rischiamo di fare come lo scorso anno quando 3,5 milioni di passeggeri sul lungo raggio hanno scelto altri aeroporti come Istanbul, Doha, Dubai".
Il ministro ringrazia quindi le ''giubbe gialle. Io ormai vado per cantieri e devo dire che ci possono essere amministratori delegati, presidenti, governi, però se poi non ci sono le maestranze, gli ingegneri, gli architetti, i tecnici, gli operai, aggiungo anche la sicurezza, quindi la polizia di frontiera e le forze dell'ordine, il sistema non regge''. Rivolgendosi ai 40.000 lavoratori e lavoratrici dell'aeroporto Salvini osserva: ''40.000 è una città, 40.000 è un mondo, quindi grazie a chi ha visto lontano, ma soprattutto grazie a voi, perché senza i 40.000 nulla di questo sarebbe stato assolutamente possibile''.