Un edificio aziendale ha preso fuoco: almeno due i morti e 5 i feriti
Un attacco con droni russi ha ucciso almeno due persone e ne ha ferite altre sette a Kharkiv, in Ucraina. A dichiararlo sono state oggi le autorità locali. "Due persone sono state uccise nell'attacco russo al distretto di Shevchenkivsky a Kharkiv", ha dichiarato Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram. Un edificio aziendale ha preso fuoco, ha aggiunto, precisando che tre donne e quattro uomini sono rimasti feriti. "Secondo i primi rapporti, tutti riportano traumi dovuti all'esplosione, di varia gravità", ha aggiunto.
Kharkiv, città universitaria e industriale vicino al confine con la Russia, è stata presa di mira quasi quotidianamente dai raid aerei di Mosca dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Le interruzioni e i gravi disservizi verificatisi negli ultimi giorni alla connessione a Internet rimarranno in vigore "per tutto il tempo necessario" a garantire "la sicurezza dei cittadini" di fronte alle minacce ucraine. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo cui "il regime di Kiev utilizza metodi sempre più sofisticati per i suoi attacchi e sono necessarie misure tecnologiche di risposta per garantire la sicurezza dei cittadini".
La città russa di Sochi, sul Mar Nero, è stata oggetto di massicci e ripetuti attacchi di droni nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il sindaco Andrey Proshunin. "Oggi abbiamo assistito a un attacco nemico di una durata senza precedenti sulla località turistica di Sochi", ha scritto su Telegram. "L'attacco è continuato per quasi un giorno intero, con piccole pause."
I raid hanno determinato la chiusura dell'aeroporto di Sochi, con gli aerei che subiscono ritardi anche di un giorno, impedendo alle persone di raggiungere o tornare dalla località turistica. Prima dell'annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014, la località balneare di Sochi era la principale meta turistica russa. Quell'anno, la Russia vi ospitò le Olimpiadi invernali, a poche settimane dalla prima invasione all'Ucraina.
Il presidente russo Vladimir Putin possiede una casa per le vacanze a Sochi, anche se sembra che non vi si rechi più per motivi di sicurezza. Sebbene la città abbia lanciato l'allarme aereo più volte tra il 10 e l'11 marzo, il sindaco non ha segnalato vittime. Ad agosto, un drone ucraino aveva colpito un deposito di petrolio, provocando un incendio. il mese successivo, un presunto attacco di un drone ucraino su Sochi, nella notte tra il 20 e il 21 settembre, aveva coinciso con una visita di Putin nella città.
"I fatti smentiscono la propaganda del Cremlino, purtroppo ancora molto forte anche in Italia. Un dato su tutti: dopo mesi di scarsissimi progressi sul campo, nel mese di febbraio 2026 la Russia ha perso più territori di quanti ne abbia conquistati", ha evidenziato la premier Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento al Senato.
"In sostanza, a febbraio, si è ridotta la percentuale di territorio ucraino sotto controllo russo. Con buona pace di chi sosteneva che la resa incondizionata fosse l’unica strada percorribile per l’Ucraina. Ci tengo anche a evidenziare, ancora, come gli sforzi diplomatici per arrivare a una pace giusta e duratura per la nazione aggredita ci chiamino direttamente in causa", ha aggiunto la presidente del Consiglio.