Omicidio di Rob Reiner e della moglie, il figlio Nick non sarà condannato a morte: il ruolo dei fratelli

Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, Nathan Hochman, ha dichiarato nelle scorse ore che la pena massima prevista per lui sarà l'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale

Nick Reiner - (Afp)
Nick Reiner - (Afp)
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16 settembre 2026 | 11.55
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Niente pena di morte per Nick Reiner, accusato del duplice omicidio dei genitori, Michele e Rob Reiner. E' quanto hanno deciso i procuratori della California, pare - secondo quanto riporta la stampa locale - in considerazione delle opinioni dei familiari e delle convinzioni storiche del regista contro la pena capitale.

Nick Reiner, 33 anni, deve rispondere di due capi d'accusa per omicidio di primo grado, con l'aggravante della premeditazione . Si è sempre dichiarato non colpevole. Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, Nathan Hochman, ha dichiarato nelle scorse ore che la pena massima prevista per lui sarà l'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. La decisione di rinunciare alla pena di morte è stata presa dopo essersi consultato con la famiglia di Nick, tra cui il fratello Jake Reiner, 35 anni, e la sorella Romy, 28. "Abbiamo parlato con i fratelli di Nick ed hanno espresso chiaramente la loro posizione", ha confermato Hochman parlando ieri ai giornalisti. "Ne abbiamo tenuto conto nel decidere, in ultima analisi, di non richiedere la pena di morte".

Era il 14 dicembre scorso quando il regista Rob Reiner e la moglie Michele Singer Reiner furono accoltellati a morte nella loro casa di Brentwood, in California. Poche ore dopo, le autorità arrestarono il figlio Nick, che pare soffra di schizofrenia, incriminandolo per gli omicidi.

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