'Armonie del Piemonte' trionfa ad Agrichef Festival

L’evento itinerante promosso da Turismo Verde, l’associazione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani giunto alla ottava edizione.

'Armonie del Piemonte' trionfa ad Agrichef Festival
26 marzo 2026 | 18.30
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Piatti basati su prodotti naturali e legali alla stagionalità. Preparati secondo le antiche tradizioni contadine. Ma con un occhio alla sostenibilità e con un fermo no allo spreco alimentare. E guardando all'opportunità di tramandare saperi e tecniche alle nuove generazioni attraverso la scuola. E' il 'solco' che segue Agrichef Festival, l’evento itinerante promosso da Turismo Verde, l’associazione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani, giunto alla ottava edizione e che oggi ha visto ai fornelli brigate d’eccezione composte da agrichef e studenti degli istituti alberghieri italiani, promuovendo e valorizzando la cucina contadina.

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Come da tradizione, dopo le tappe regionali, si è tenuta infatti all’Ipsseoa 'Amerigo Vespucci', la finale nazionale che ha visto trionfare il piatto 'Armonie del Piemonte', preparato dall’Istituto Afp Colline Astigiane con l'Agriturismo la Géppina di Agliano Terme, protagonista della giornata insieme a tutti i finalisti regionali arrivati anche da Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Liguria, Campania e Calabria. Seconda classificata la Calabria con il Polo Tecnico Professionale 'Luigi Einaudi' e l’Azienda Agricola Fazzolari e la Liguria terza classificata con l’Istituto 'E. Ruffini - D. Aicardi' e l’Agriturismo-Enoturismo “Terre del Moscatello. Dallo scalogno di Romagna Igp al fagiolo di Bigliolo Pat, dal moscatello di Taggia Doc al barbera d’Asti Docg, l'evento ha rappresentato un viaggio nell’Italia delle eccellenze enogastronomiche di qualità certificata e tesoro della cucina italiana patrimonio dell’Unesco.

Soddisfatto il presidente di Turismo Verde-Cia, Mario Grillo: "Agrichef -ha spiegato ad Adnkronos/Labitalia- ormai è un evento istituzionalizzato all'interno di Cia e delle scuole. E il risultato si vede perché ogni anno vogliono partecipare sempre più aziende e sempre più scuole. Questo connubio tra il mondo dello studio e il mondo del fare, in cui si incontrano la parte agricola, la parte turistica e la parte di ristorazione, crea una sinergia che porta un valore aggiunto a tutti gli attori, a tutti gli stakeholder", ha sottolineato Grillo ricordando "valorizzazione dei prodotti agricoli all'interno di un mondo che ha bisogno di andare in questa direzione. L'agricoltura ancora una volta 'fa scuola' per un mondo migliore", ha sottolineato. “Quest’anno abbiamo voluto affidare al nostro progetto il compito di valorizzare e promuovere il legame profondo tra le indicazioni geografiche e la cucina regionale che si esprime al meglio attraverso l’accoglienza rurale. Questo è il testimone tra i più preziosi che possiamo trasferire ai futuri agrichef d’Italia”, ha concluso.

A comporre la giuria esclusiva chiamata a valutare le proposte in gara, valorizzando le abilità nel raccontare ed esaltare ingredienti e territori con competenza e creatività esperti, foodblogger di settore, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’istruzione, insieme al direttore nazionale di Cia, Maurizio Scaccia.

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