
Ogni anno l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) riferisce in Parlamento in merito alla attività svolte nei settori di propria competenza. Mercoledì 18 settembre è stata presentata la Relazione relativa al 2024. La Relazione è stata articolata in quattro sezioni. La prima comprende diverse tematiche, dalle origini delle authority nei servizi di pubblica utilità al contesto nazionale, dal ruolo dell’ART nel quadro della politica europea dei trasporti alla regolazione dell’Autorità nel processo di attuazione del PNRR e dei trasporti transnazionali con un capitolo finale incentrato sull’importanza della tutela degli utenti. La seconda parte della Relazione, suddivisa in 4 sezioni, riguarda le attività e i procedimenti inquadrando l’ambito delle attività, l’accesso alle infrastrutture aeroportuali, autostradali, ferroviarie, portuali, la logistica. Seguono, quindi, la sezione sulla regolazione del servizio dei trasporti quella dedicata alle azioni per la tutela degli utenti e quella che comprende tutto ciò che riguarda la regolazione e il funzionamento dell’ART, dai finanziamenti al bilancio, dalle sedi ai rapporti con le istituzioni sindacali. La terza parte della Relazione annuale riguarda i dati statistici ed economici dei singoli settori dei trasporti. Infine, la quarta parte raccoglie atti e provvedimenti quindi delibere adottate e pareri resi nel corso dell’attività annuale. Tra le attività dell’ART segnaliamo il Servizio Conciliazioni che ha gestito oltre 24 mila istanze ricevute tramite piattaforma telematica ConciliaWeb, la stragrande maggioranza riguardanti il settore aereo, che hanno portato a riconoscere 2,5 milioni di euro a titolo di rimborso agli utenti. In fase di presentazione al Parlamento, il presidente dell’ART Nicola Zaccheo, tra l’altro, ha dichiarato: “Tra gli aspetti principali che emergono dalla nostra Relazione, le criticità legate all’attuazione dei grandi investimenti del PNRR che hanno permesso di rafforzare i poteri e le funzioni dell’Autorità che in tal modo ha potuto garantire al meglio i diritti agli utenti, ma anche condizioni di equilibrio, terzietà e bilanciamento del mercato”.
Per approfondire: https://www.autorita-trasporti.it/wp-content/uploads/2024/09/Relazione-Art-300724B-digital.pdf