Quando si parla di cure odontoiatriche per pazienti fragili "la prevenzione ha 3 aspetti fondamentali: risparmio economico, risparmio biologico e risparmio emotivo, familiare e sociale. Quest'ultimo è un punto che ci deve interpellare come medici, quotidianamente. Inoltre, la prevenzione potrebbe evitare, ove possibile, l'alto numero di anestesia con tutti i rischi ad essa collegati", in questi pazienti. Così Marco Magi, past-president di Sioh, la Società italiana di odontostomatologia per l'handicap, intervenendo a Roma al convegno 'Odontoiatria speciale nel soggetto fragile' promosso e organizzato proprio dalla Sioh insieme al Cnel e alla Federazione delle associazioni emofilici (FedEmo). Un incontro che continua il percorso avviato lo scorso ottobre al Cnel dai 3 soggetti promotori, con l'obiettivo di inserire l'Odontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione e istituire un Tavolo tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i soggetti fragili.