"La governance attuale dei farmaci biosimilari ha consentito un grande successo al sistema Italia, dove si raggiunge una penetrazione che eccede il 72%, quando il valore medio europeo, che si assesta al 37%. Tuttavia, l'erosione aggressiva dei prezzi sfida la sostenibilità e la possibilità dell'industria di continuare ad investire nel futuro. Nei prossimi 10 anni infatti 100 molecole perderanno la protezione brevettuale. Soltanto il 33% di queste hanno un riscontro nello sviluppo del biosimilare corrispondente. È fondamentale quindi lavorare a tutela di una corretta governance gestionale del farmaco biosimilare ed equivalente". Lo ha detto Francesca Romana Ramundo, Country head e amministratore delegato Sandoz in Italia, vicepresidente Egualia e coordinatrice Italian Biosimilars Group, partecipando alla prima edizione, oggi al MiCo di Milano, del format di Fondazione The Bridge e Inrete 'Cantiere Salute', che riunisce i principali attori del settore promuovendo un confronto in grado di individuare soluzioni concrete alle criticità della sanità pubblica e di approfondire il legame tra medicina, territorio e innovazione.