In un videomessaggio diffuso sul sito web del Governo, il Presidente del Consiglio ha illustrato la strategia per rendere il sistema energetico italiano più solido e competitivo, facendo leva su diversificazione degli approvvigionamenti, rinnovabili e nuove fonti nazionali. “Negli ultimi anni”, ha sottolineato Meloni, “sono stati installati 28 GW aggiuntivi di capacità rinnovabile e stanziati oltre 60 miliardi di euro per sostenere famiglie e imprese contro il caro energia”. Ora l’attenzione del Governo si concentra sulle soluzioni strutturali di lungo periodo: dal rilancio del nucleare all’incremento della produzione nazionale di petrolio e gas. “Ed è questo l’obiettivo della norma appena licenziata dal Consiglio dei ministri che punta ad accelerare ricerca, esplorazione ed estrazione di idrocarburi anche attraverso Commissari incaricati di supportare le Regioni nella riduzione dei tempi autorizzativi”, ha detto il Premier. L’obiettivo del Governo è chiaro: rafforzare l’autonomia energetica, contenere i costi per le famiglie e le imprese e incrementare la competitività del Sistema Paese, generando al contempo ricadute economiche ed occupazionali sui territori.
Il videomessaggio del Premier