Ars Sonora, a Villa Panza la rassegna di musica proposta dal Fai

A Varese sabato 19 settembre classica, sperimentale, minimalista ed elettronica dialogano con le opere d’arte contemporanea

Ars Sonora, a Villa Panza la rassegna di musica proposta dal Fai
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08 settembre 2026 | 17.11
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Dall’alba al tramonto, Villa Panza diventa uno spazio di ascolto, musica e sperimentazione per concludere la stagione estiva 2026: sabato 19 settembre Villa e Collezione Panza a Varese ospita Ars Sonora, rassegna musicale proposta dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets in partenariato con il Comune di Varese, giunta con successo alla quarta edizione e che fa da gran finale al ricco palinsesto delle Sere Fai d’Estate, 3 mesi con oltre 350 iniziative in 15 Regioni d’Italia per godere, anche in orario serale, del fascino senza tempo di 30 Beni della Fondazione. Durante Ars Sonora musica classica, sperimentale, minimalista ed elettronica dialogano con le opere d’arte contemporanea custodite nella Villa settecentesca, in un percorso diffuso e immersivo tra i suoi ambienti, la collezione permanente, la mostra temporanea di Josef Albers. Meditations e il parco, con concerti, dj set, sonorizzazioni ambientali, performance e laboratori musicali per tutta la famiglia. Un’iniziativa unica ideata per intensificare l’esperienza percettiva del luogo, in cui il suono non è inteso come semplice accompagnamento musicale, ma come elemento attivo capace di far entrare il visitatore in diretta relazione con l’architettura, la luce, il paesaggio e più in generale, con la visione collezionistica di Giuseppe Panza di Biumo, profondamente legata al minimalismo americano del Novecento.

Aprono e chiudono la giornata due concerti en plein air. All’alba, alle 7 nella Corte d’Onore della Villa, Giorgio Casati, violoncellista attivo a livello internazionale, membro del Quartetto Lyskamm e di mdi ensemble, curerà Square gardens: Luce, geometrie e variazioni per violoncello, la restituzione artistica della residenza tenuta in Villa nei giorni precedenti e promossa da Echi della Natura con un gruppo selezionato di giovani talenti del violoncello: Giulia Sanguinetti, Allegra Britton e Agnese Polli. Al tramonto, alle 19.45, in una dimensione di ascolto immersivo nel parco della Villa, chiuderà il programma il concerto di Lino Capra Vaccina, musicista, compositore e percussionista tra le figure centrali della musica sperimentale europea, cofondatore degli Aktuala e del Telaio Magnetico, a lungo collaboratore di Franco Battiato e Juri Camisasca, la cui ricerca musicale intreccia minimalismo, improvvisazione e dimensione contemplativa, attraverso strutture lente, in costante evoluzione, e una particolare attenzione al timbro.

Durante il giorno, sono previsti quattro appuntamenti, alle 11, 12, 14.30 e 16, per un itinerario sonoro site-specific. Con partenza dal Salotto Rosso, al primo piano della Villa, Fabio Sartorelli, musicologo, compositore, pianista e divulgatore attivo presso il Conservatorio di Milano e l’Accademia del Teatro alla Scala, introduce al pianoforte una celebre sinfonia di Wolfgang Amadeus Mozart riletta attraverso procedimenti compositivi propri del minimalismo: alcuni elementi melodici e ritmici della partitura originale vengono così isolati, ripetuti e sovrapposti, dando vita a una nuova trama sonora, accompagnando il pubblico nella comprensione del principio alla base della musica minimalista. A seguire, il pubblico si sposta nell’Ala dei Rustici, dove alcuni tra i migliori musicisti del Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”, distribuiti nelle diverse sale e ciascuno impegnato con uno strumento differente, eseguono dal vivo sezioni autonome di una nuova composizione, elaborata da Edoardo Casali e Fausto Magaletti, compositori dello stesso Conservatorio, che prosegue il lavoro introdotto da Fabio Sartorelli rielaborando in chiave minimalista la sinfonia di Wolfgang Amadeus Mozart.

In dialogo con le opere della collezione permanente, ogni ambiente accoglie così un frammento sonoro che il visitatore ricompone attraverso il proprio movimento nello spazio. L’esperienza si conclude con l’accensione dell’opera Varese Corridor, accompagnata da un momento finale in cui tutte le parti della partitura convergono, in una suggestiva sintesi tra luce, spazio e suono, coinvolgendo i musicisti Yang Yeeling, Gabriele Tai, Claudia Poetini, Beatrice Papalini, Samuele Mattazzi e Pietro Venuto. In programma anche una serie di sperimentazioni sonore di carattere didattico-pedagogico. Alle 15 l’appuntamento Interazione del suono: Meditazioni Elettroniche su Josef Albers, curato da Gli Echi della Natura e condotto da Federica Furlani – musicista e sound designer attiva nella progettazione di percorsi legati al suono e alle arti interattive – si ispira direttamente alla mostra temporanea Josef Albers. Meditations e, nello specifico, al testo teorico del Maestro tedesco Interazione del colore, proponendo un parallelo tra relatività cromatica e modulazione sonora.

A partire da suoni e rumori organici generati dal contesto, i partecipanti trasformano forme e colori ispirati alla ricerca di Albers in interfacce sonore, dando vita a un dispositivo audiovisivo; a conclusione, una performance collettiva in cui le singole elaborazioni contribuiscono alla creazione di un paesaggio sonoro corale, ampliando l’esperienza della mostra in chiave partecipata. Particolarmente ricco il programma di Ars sonora kids, laboratori musicali rivolti ai più piccoli e divisi per fasce d’età, in cui, attraverso musica dal vivo, movimento, vocalità e ascolto, sarà possibile esplorare il parco e lo spazio espositivo. Per la fascia 0-3 anni, le famiglie sono accolte alle 11 in un’esperienza che si concentra su canti melodici e ritmici senza parole, brani tratti da repertori classici, jazz, etnici e blues, attività di body percussion e movimento, in un percorso pensato per avvicinare i bambini al suono in modo naturale e condiviso; il laboratorio Risonanze. Paesaggi sonori condivisi è curato da Anna Pedrazzini, pianista ed educatrice musicale secondo la Music Learning Theory di Gordon.

Il laboratorio IO SuONO Forma. Un'avventura sonora tra il giardino e le opere di Villa Panza per la fascia 6-9 anni delle 10.30 e per la fascia fascia 3-5 anni delle 17.30 assumono la forma di un'esperienza tra arte, natura e musica, attraverso un percorso itinerante nel parco della Villa, alla ricerca di forme, colori, silenzi e suoni che diventeranno una partitura sonora da interpretare insieme con la voce; i laboratori si concluderanno nella Scuderia Grande, tra gli Stable Paintings di Phil Sims, dove colore, spazio ed eco accompagneranno i bambini nella creazione di una composizione vocale collettiva e irripetibile. Entrambi i laboratori sono curati da Francesca Coizet, musicista e facilitatrice vocale la cui ricerca indaga il rapporto tra voce, corpo e natura.

Nel pomeriggio, il Terzo Parterre della Villa farà da palcoscenico d’eccezione a tre dj set: il primo alle ore 15.00 con Andrea La Pietra, compositore e musicista varesino, la cui ricerca attraversa musica elettronica, composizione per immagini, teatro e improvvisazione, in un equilibrio tra istinto melodico e processi digitali; segue alle 16.30 Pietro Bernasconi, varesino di nascita e residente a Barcellona, co-proprietario di Nottetempo, label dedicata a sonorità elettroniche ricercate, con un set tra downtempo, house atmosferica ed elettronica d’ascolto; chiude la sequenza alle 18.00 Sandra Mason, nome d’arte di Enrica Borsatto, dj e selector romana attiva tra ambient, avanguardia, leftfield e psichedelia.

Durante la giornata, sono previste visite guidate alla Villa e alla mostra temporanea Josef Albers. Meditations a cura della Cooperativa Sull’Arte, che si sviluppano con un’attenzione particolare ai rapporti tra le opere esposte, gli spazi della Villa e le suggestioni offerte dal programma musicale. Un’occasione unica per fruire in modo differente soprattutto della mostra, visitabile fino al 10 gennaio 2027, e per indagare, da un inedito punto di vista, l’esperienza percettiva degli effetti delle interazioni del colore.

Per l’occasione, è stato istituito un servizio di navetta gratuito durante l’intera giornata del 19 settembre che collega la stazione di Varese a Villa Panza, a partire dalle 10.30 con partenza ogni 40 minuti.

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