La superstar portoricana, durante la conferenza stampa ufficiale dell’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show, ha raccontato cosa possiamo aspettarci dalla sua performance al Levi’s Stadium l’8 febbraio
"Voglio solo che la gente si diverta. Sarà una festa enorme. Voglio portare tutto questo sul palco, tanta della mia cultura. Non voglio davvero fare spoiler. Sarà semplice: la gente dovrà preoccuparsi solo di ballare". Parola di Bad Bunny, che conversando con Zane Lowe ed Ebro Darden di Apple Music, durante la conferenza stampa ufficiale dell’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show, ha raccontato cosa possiamo aspettarci dalla sua performance al Levi’s Stadium l’8 febbraio prossimo. "So che avevo detto che avevano un mese per imparare lo spagnolo, ma in realtà non serve nemmeno - ha sottolineato l'artista portoricano -. È meglio che imparino a ballare. Non c’è danza più bella di quella che nasce dal cuore". Nel corso dell’intervista ad Apple Music, Bad Bunny ha ribadito quanto questo album sia importante per lui e come abbia alimentato ancora di più il suo profondo senso di gratitudine in vista di domenica. L’artista ha inoltre parlato di come si sta preparando per il grande show, dell’importanza del sostegno di sua madre e del perché, per apprezzare davvero la sua esibizione, il mondo non abbia bisogno di imparare lo spagnolo: basta imparare a ballare.
La conversazione arriva a pochi giorni da uno storico traguardo ai 68esimi Grammy Awards, dove 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS', il suo album del 2025 ispirato all’amore per Porto Rico, per la sua gente e per la sua cultura, ha vinto 'Album of the Year', 'Best Música Urbana Album' e 'Best Global Performance' per il singolo 'EoO'. "Ovviamente avrò tanti ospiti - ha anticipato -. Ci saranno la mia famiglia e i miei amici, e tutta la comunità latina nel mondo che mi sostiene: saranno tutti con me. Tutti quelli che mi fermano per strada e mi augurano solo cose belle. So che il mondo sarà felice questa domenica. Balleranno e si divertiranno".
Parlando di quanto sia importante per lui l’album 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS', ha aggiunto: "E' il progetto più speciale che abbia mai fatto, perché mi ha portato fin qui. Non stavo cercando nulla: non cercavo l’Album dell’Anno ai Grammy o ai Latin Grammy. Non cercavo di esibirmi al Super Bowl Halftime Show. Cercavo solo di riconnettermi con le mie radici, con la mia gente più che mai, con me stesso, con la mia storia, con la mia cultura. E l’ho fatto in modo molto onesto. Volevo solo esibirmi nella residency, e basta. Dicevo: 'Non voglio andare via da qui, voglio restare qui tutto il tempo'. Poi è stato come dire: 'Wow, il mondo mi vuole davvero, quindi dovrei andare a dare un po’ d’amore… mostrare amore al mondo, all’America Latina'. E avere l’opportunità di portare il sentimento che ho messo in quell’album su uno dei palchi più grandi del mondo è qualcosa che non avrei mai pensato possibile".
Sicuramente, ha osservato, "questo album è il più speciale perché, come ho detto, stavo cercando di riconnettermi con me stesso e con le mie radici. E questo ti dice qualcosa che già sapevo, ma che ora è come se fosse confermato: devi essere sempre orgoglioso di chi sei e sentirti a tuo agio con te stesso. Essere fiero della tua storia e delle tue origini, ma senza permettere che questo ti limiti. So da dove vengo, ma so anche dove posso arrivare. Questo è un album che resterà nel mio cuore per tutta la vita". Sul momento che sta vivendo ha spiegato: "A dire la verità, non so nemmeno come mi sento. È tutto molto intenso. Continuo a dire che sono ancora nel mezzo del tour. Ero ai Grammy la settimana scorsa. Nel frattempo ho lavorato a questo show, a quello che faremo domenica prossima. È stato tanto, ovviamente. C’è molta gratitudine: è questo il sentimento principale che ho provato quest’anno con l’album, con 'DTmF'. Anche se è tutto molto serio, mi sento davvero grato. Sono felice, ma sto ancora elaborando tutto, vivendo giorno per giorno. Sono entusiasta per questa performance, ma sono ancora più emozionato per le persone: la mia famiglia, i miei amici, le persone che hanno sempre creduto in me. Sono felici per questo momento e per la cultura. Ed è questo che rende questo show così speciale".
Bad Bunny ha raccontato inoltre ad Apple Music il ruolo dello sport nella sua vita: "Sono cresciuto guardando sport, praticando sport molto male, ma amo lo sport. È una delle mie combinazioni preferite: sport e musica. È lì che sento una passione fortissima". La superstar non ha 'manifestato' un’altra performance al Super Bowl, ma pensa piuttosto a connettersi con le persone attraverso la musica (Dopo essersi esibito con Shakira all’Halftime Show del Super Bowl 2020): "Non è che abbia detto: 'Voglio tornare qui da solo'. Il mio team lo diceva: 'Torneremo', e io rispondevo: 'Sì, sì'. Non cerco mai queste cose. Può sembrare che stia cercando di essere super umile o ingenuo, ma lo giuro: non cerco mai il mio più grande traguardo. Il mio piacere più grande è creare. Divertirmi mentre lo faccio e connettermi con le persone".
E ha sottolineato: "Quando pubblico una canzone e parlo dei miei sentimenti, o di quello che ho fatto la sera prima, e la gente si riconosce in quello che dico: quella è la sensazione più bella. È quello che cerco sempre quando sono in studio. Per questo lavoro sempre con gli amici. Per me è uno spazio molto intimo. Non dico mai: lavoriamo con il producer più famoso del momento o con questo autore. Scrivo tutte le mie canzoni, produco con i miei amici e con persone molto talentuose". Bad Bunny ha infine risposto a una domanda del pubblico sul perché sua madre sia sempre stata la sua più grande sostenitrice: "Se penso a prima di diventare quello che sono oggi, la prima persona che mi viene in mente è lei, perché ha creduto in me. E non parlo della mia carriera musicale, parlo di tutto. Ha creduto in me come persona, come essere umano. Ha creduto nelle mie opinioni, nelle mie decisioni, nel mio gusto, nelle mie scelte. Ha creduto che potessi essere una brava persona, una persona intelligente, talentuosa. Non è che credesse che fossi un grande artista, ma credeva che fossi una grande persona. E questa sensazione vale più di qualsiasi altra cosa".