Il tecnico biancoceleste parla a due giorni dal primo match ufficiale con il Mantova
"Devo dire che sono molto contento di quello che abbiamo fatto in ritiro. Ha fatto molto caldo ma sinceramente siamo stati bene a casa nostra, a parte il caldo, le comodità ci hanno aiutato. Abbiamo lavorato molto bene, sono soddisfatto, abbiamo fatto un po’ di amichevoli e la squadra è cresciuta partita dopo partita. Domenica con il Mantova in Coppa Italia abbiamo la prima partita ufficiale e speriamo di scendere in campo con la mentalità che abbiamo visto finora". Così l'allenatore della Lazio Rino Gattuso a due giorni dal match con il Mantova in Coppa Italia.
"Tutti insieme dobbiamo mettere l’elmetto -aggiunge il tecnico biancoceleste-. Sappiamo le problematiche che abbiamo, ne siamo consapevoli. Rispetto i tifosi per la coerenza che hanno, di non venire alle gare in casa e sappiamo bene cosa comporta giocare con i tifosi o senza. Ma è troppo facile cercare alibi. Lo sappiamo e dobbiamo mettere tutti noi qualcosa in più. Ci teniamo alla Coppa Italia. Sappiamo che il Mantova si giocherà la sua partita, ha i suoi riferimenti e il suo entusiasmo. Abbiamo bisogno di una grande Lazio per poter portare la partita a casa. Le partite così non sono facili. Io penso che questa squadra ha avuto un allenatore che era un maestro del 4-3-3 però abbiamo smontato tutto, stiamo provando a fare qualcosa di diverso. Vogliamo essere più aggressivi, l’anno scorso questa difesa giocava di reparto e quest’anno stiamo cercando di andare sui riferimenti. Vogliamo portare tanti uomini negli ultimi 25 metri e poi è chiaro che qualcosa così all’avversario devi concedere. Stiamo lavorando su questo".
Gattuso parla poi di mercato con l'arrivo imminenste di Frattesi e il sogno Icardi: "Davide è un giocatore che ho avuto, che secondo me può fare bene con noi. Ha caratteristiche ben precise, poi io faccio l’allenatore e non il contabile e spero che arrivi. Dopo vedremo, se arriva o no poi parleremo. Sicuramente è un giocatore che ci può dare una grandissima mano. Mauro è un giocatore che ha scritto la storia del calcio, è un bomber. Anche lì dobbiamo vedere se è funzionale ma non ho voglia di parlarne oggi. Abbiamo bisogno di un giocatore che ha gamba, veemenza e che giustamente la butta dentro. Però deve essere completo, non andiamo alla ricerca di un bomber e basta. Vogliamo un giocatore che ci fa salire e che attacca la profondità”.