Kyrgios sospeso per un mese dopo la positività alla cocaina

Il tennista australiano dovrà sottoporsi anche a un programma di riabilitazione

Nick Kyrgios - Ipa
Nick Kyrgios - Ipa
04 settembre 2026 | 07.11
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Il tennista australiano Nick Kyrgios è stato sospeso per un mese e dovrà sottoporsi a un programma di riabilitazione dopo essere risultato positivo alla cocaina, come annunciato oggi dall'International Tennis Integrity Agency (Itia). Il 31enne, finalista a Wimbledon nel 2022 e attualmente numero 919 nel ranking mondiale, è risultato positivo al test antidoping durante il torneo Atp 250 di Maiorca, in Spagna, il 22 giugno scorso.

Quasi un mese più tardi, il 17 luglio, un laboratorio accreditato dalla Wada ha comunicato il risultato positivo alla benzoilecgonina, un metabolita della cocaina. Si tratta di una sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze proibite dalla Wada e vietata durante le competizioni. Alla luce dell'esito del test era quindi scattata la sospensione provvisoria obbligatoria, entrata in vigore il 4 agosto.

Il 31enne australiano aveva poi ammesso le sue colpe su Instagram. "Volevo che foste voi a sentirlo prima da me. Recentemente ho fallito un test antidoping a Maiorca, risultando positivo alla cocaina. Ho commesso un enorme errore e me ne assumo pienamente la responsabilità. Chiedo scusa ai miei tifosi, alla mia famiglia, ai miei sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso. Non cercherò scuse, ma voglio dare un po’ di contesto su quello che ho vissuto. Gli ultimi due anni, segnati dagli infortuni, hanno avuto un enorme peso su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta da lui e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avessi mai immaginato".

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