È quanto ha ricostruito la polizia che ha avviato subito le indagini dopo la denuncia presentata dai genitori della bimba
C'è un equivoco nato dall'errore di una baby sitter al suo primo giorno di lavoro dietro il caso del tentato rapimento nella scuola dell'infanzia di Largo Ravizza, nel quartiere Monteverde, a Roma. È quanto ha ricostruito la polizia che ha avviato subito le indagini dopo la denuncia presentata dai genitori della bimba.
Secondo quanto emerso, una baby sitter filippina sui 35 anni, che parla solo inglese, è entrata quella mattina per errore nella scuola materna e spaesata è stata accompagnata dalla collaboratrice scolastica dalla maestra, a cui ha mostrato la foto di due bambini. In realtà era la foto di whatsapp di qualche anno fa di due bimbi che vanno alle elementari che si trovano nello stesso plesso, proprio accanto alla scuola. La maestra allarmata perché la bambina non riconosceva la signora, che peraltro non aveva una delega per il ritiro, aveva quindi chiamato i genitori e dato l'allarme.
Nelle immagini di una telecamera della scuola elementare appare una donna, riconducibile alla baby sitter, che cammina con due bambini. Individuati, i genitori dei due bimbi hanno riferito che la donna era stata incaricata di prendere i bambini a scuola ma che non aveva ancora una delega, poiché aveva preso servizio quel giorno. Per questo motivo la mamma aveva incaricato un'amica con la delega di prendere i bambini per poi consegnarli alla nuova baby sitter. La donna però entrando per la prima volta ha sbagliato ingresso.
“In merito alla vicenda che nei giorni scorsi ha suscitato forte preoccupazione tra le famiglie del quartiere Monteverde, è doveroso fare chiarezza. Gli accertamenti condotti con tempestività e professionalità dagli agenti del Commissariato di zona hanno infatti ricostruito quanto accaduto realmente presso l’istituto di Largo Ravizza. Non si è trattato di un tentato rapimento, ma di una catena di equivoci che hanno comunque inizialmente ingenerato la necessità di accertare e verificare quanto accaduto coinvolgendo immediatamente le autorità preposte”. Cosi in una nota il presidente del Municipio XII Elio Tomassetti.
“Le procedure sono state correttamente applicate dal personale scolastico, che ha agito con prudenza e senso di responsabilità, attivando immediatamente le verifiche necessarie”, prosegue Tomassetti ringraziando “le Forze dell’Ordine per il lavoro rapido e scrupoloso che ha consentito di chiarire i fatti e rassicurare le famiglie. Un sentito ringraziamento va nuovamente anche alle insegnanti e al personale scolastico, che hanno gestito la situazione con professionalità, mantenendo la calma e tutelando in primo luogo le bambine e i bambini, nonostante un’attenzione mediatica sovradimensionata che in questi giorni ha reso ancora più complesso il loro lavoro quotidiano”.
“Spiace - conclude il presidente del municipio - che qualche esponente politico locale, già avvezzo alla diffusione di notizie infondate, abbia voluto generare un clamore mediatico per un bieco tornaconto elettorale e per qualche strapuntino sulla stampa senza attenersi alla doverosa prudenza in attesa dell’esito delle indagini in corso nel rispetto di tutta la comunità scolastica”.