Aperto un fascicolo per associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti. Dopo quella della giornata di ieri, nuova rivendicazione su un blog anarchico per il sabotaggio della linea di Pesaro
Proseguono le indagini dopo i sabotaggi alle linee ferroviarie di sabato nel Bolognese e a Pesaro contro le Olimpiadi di Milano Cortina, con pesanti disagi alla circolazione.
Lungo i binari all’altezza di Castel Maggiore, in provincia di Bologna, un ordigno è entrato in funzione, un altro è stato invece recuperato inesploso. Gli accertamenti cercano di identificare eventuali tracce, che possano portare agli autori, anche tramite il confronto con altri episodi registrati in precedenza. Al momento sembrerebbe escluso che gli ordigni presentino similarità con altri casi rilevati a Bologna, almeno in anni recenti. L’attività di analisi e comparazione interesserà anche testi diffusi dopo il messaggio apparso ieri sul sito di area anarchica sottobosko.noblogs e la “Rivendicazione del sabotaggio incendiario della linea ferroviaria contro i Giochi olimpici (Pesaro, 7 febbraio 2026)", comparsa oggi sulla pagina web “La Nemesi”. Su quanto accaduto a Castel Maggiore, la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.
"All’alba del 7 febbraio è stata sabotata la linea ferroviaria nei pressi della stazione di Pesaro. Quest’azione mira a rendere visibili le contraddizioni che si porta con sé lo 'spettacolo' delle Olimpiadi, in questo caso quelle invernali Milano Cortina 26. Tra i vari partner ufficiali di questi giochi ci sono aziende come Leonardo, Eni, Gruppo Fs, che collaborano e speculano su guerre e devastazione della terra in nome del feroce progresso capitalista". E' questa la rivendicazione del sabotaggio della linea ferroviaria a Pesaro sul blog anarchico 'La Nemesi'.
"Solidarietà combattiva con tutt* * lavorat* che si ribellano allo sfruttamento dei padroni, con i popoli in lotta per la liberazione della loro terra e con chi insorge contro questa società. Libertà per tutt* * ribelli in gabbia!", si legge.
Già nella giornata di ieri, nel blog anarchico-antagonista Sottobosko era comparso il lungo post dove si inneggiava alle tre linee ferroviarie sabotate nel giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi. "Fuoco alle Olimpiadi e a chi le produce", lo slogan.