Il ministero dei Trasporti: "È pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani"
Si indaga per l'ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura di Bologna, contro ignoti, dopo il ritrovamento di un ordigno e i cavi tranciati nei pressi della stazione di Bologna, a Castel Maggiore. Sul caso vanno avanti le indagini degli inquirenti in stretto contatto con la polizia.
"Una volta individuati i responsabili, il ministero presenterà richiesta di risarcimento dei danni milionari perpetrati". A precisarlo è il Mit in riferimento ai sabotaggi sincronizzati alle linee ferroviarie avvenuti nella giornata di ieri sabato 7 febbraio, che hanno causato ritardi e disagi a migliaia di passeggeri e per i quali è stata aperta un’inchiesta per terrorismo.
"È pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani", sottolinea il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
E' "un atto di delinquenza, se si conferma che l’interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia", ha detto ieri Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture.