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Sanzioni Russia, un anno di misure: cosa ci sarà nel decimo pacchetto

03 febbraio 2023 | 18.46
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Ancora restrizioni sulla tecnologia e misure per evitare che siano aggirati gli altri provvedimenti

Sanzioni Russia, un anno di misure: cosa ci sarà nel decimo pacchetto

L'annuncio è arrivato dal presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, direttamente da Kiev. Si sta lavorando al decimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina che dovrà essere pronto "entro il 24 febbraio", data simbolica a un anno dall'invasione. "Avrà un volume di circa 10 miliardi di euro" e sarà focalizzato ancora sulla tecnologia. Questo, "affinché la tecnologia non possa essere usata dalla macchina da guerra russa. Abbiamo guardato più a fondo nei componenti trovati nei droni, per assicurarci che ci sia disponibilità zero di queste tecnologie per la produzione di droni, per esempio in Iran", destinati alla Russia. Altro tema rilevante sono le misure che servono a non vanificare l'effetto di tutte le altre restrizioni applicate finora. "Ci focalizzeremo sulla lotta all'aggiramento delle sanzioni, ci saranno delle proposte su questo".

Potrebbero entrare nel pacchetto anche la creazione di un mezzo di comunicazione europeo per rivolgersi direttamente alla popolazione russa e misure per impedire l'esportazione di diamanti. Tra le ipotesi, anche quella di confiscare e utilizzare gli asset della Banca centrale russa congelati in Europa.

Ecco tutte le tappe che hanno portato fino a oggi, con gli altri nove pacchetti di sanzioni.

16 dicembre 2022. Nono pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Le nuove misure vietano tra l'altro: le esportazioni di motori per droni; le esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso; gli investimenti nel settore minerario; le operazioni con la Banca di sviluppo regionale russa; la prestazione di servizi pubblicitari, di ricerca di mercato e di sondaggi di opinione. L'UE sospende inoltre le licenze di radiodiffusione di altri quattro organi di informazione russi e sanziona altre 141 persone e 49 entità.

6 ottobre 2022. Ottavo pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Comprendono, tra l'altro: un tetto sui prezzi relativo al trasporto marittimo del petrolio russo per i paesi terzi; aggiunte all'elenco dei prodotti soggetti a restrizioni che possono contribuire al rafforzamento militare e tecnologico della Russia; ulteriori restrizioni agli scambi e ai servizi con la Russia altre 30 persone e 7 entità.

3 giugno 2022. Sesto pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Il pacchetto comprende: il divieto di importazione dalla Russia di petrolio greggio e di prodotti petroliferi raffinati, con limitate eccezioni; il divieto di accesso a SWIFT per altre tre banche russe e una banca bielorussa; la sospensione delle trasmissioni nell'UE per tre ulteriori organi di informazione di proprietà dello Stato russo. L'UE adotta inoltre sanzioni nei confronti di altre 65 persone e 18 entità, tra cui persone responsabili delle atrocità commesse a Bucha e a Mariupol.

8 aprile 2022. Quinto pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Comprende i seguenti divieti: importazione di carbone e altri combustibili fossili solidi dalla Russia; accesso ai porti dell'UE per tutte le navi russe; accesso all'UE per i trasportatori su strada russi e bielorussi; importazione di altri beni quali legno, cemento, prodotti ittici e liquori; esportazione in Russia di carboturbo e altri beni; depositi ai portafogli di cripto-attività.

15 marzo 2022. Quarto pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Le nuove misure vietano tra l'altro: tutte le operazioni con determinate imprese statali; la prestazione di servizi di rating del credito a qualsiasi persona o entità russa; nuovi investimenti nel settore dell'energia della Russia. Il Consiglio amplia l'elenco delle persone collegate alla base industriale e di difesa della Russia, cui sono imposte restrizioni più rigorose sulle esportazioni di beni a duplice uso e di beni e tecnologie in grado di contribuire al rafforzamento tecnologico del settore della difesa e della sicurezza della Russia. L'UE introduce inoltre restrizioni commerciali per i prodotti siderurgici e i beni di lusso e sanzioni nei confronti di altre 15 persone e 9 entità.

2 marzo 2022. Terzo pacchetto di sanzioni. L'UE approva la sospensione delle trasmissioni nell'UE degli organi di informazione Sputnik e Russia Today fino a quando non si porrà termine all'aggressione nei confronti dell'Ucraina e finché la Federazione russa e i suoi organi di informazione non cesseranno di condurre azioni di disinformazione e manipolazione delle informazioni nei confronti dell'UE e dei suoi Stati membri. Sputnik e Russia Today sono sotto il controllo permanente, diretto o indiretto, delle autorità della Federazione russa e sono essenziali per promuovere e sostenere l'aggressione militare nei confronti dell'Ucraina e per destabilizzare i paesi vicini. L'UE esclude sette banche russe dal sistema SWIFT. Ciò garantirà che tali banche siano scollegate dal sistema finanziario internazionale e pregiudicherà la loro capacità di operare a livello mondiale. Le sette banche sono Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Bank Rossiya, Sovcombank, Vnesheconombank (VEB) e VTB Bank. L'UE introduce inoltre il divieto di: investire, partecipare o contribuire in altro modo a progetti futuri cofinanziati dal Fondo russo per gli investimenti diretti; vendere, fornire, trasferire o esportare banconote in euro alla Russia o a qualsiasi persona fisica o giuridica o entità in Russia.

25 febbraio 2022. Secondo pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. L'UE decide di congelare i beni di Vladimir Putin, presidente della Federazione russa, e di Sergey Lavrov, ministro degli Affari esteri della Federazione russa. Adotta inoltre misure restrittive nei confronti dei membri del Consiglio di sicurezza nazionale della Federazione russa e dei restanti membri della Duma di Stato russa che hanno sostenuto l'immediato riconoscimento da parte della Russia delle autoproclamate "repubbliche" di Donetsk e Luhansk. Il Consiglio approva inoltre un ulteriore pacchetto di misure individuali ed economiche per rispondere all'aggressione militare non provocata e ingiustificata perpetrata dalla Federazione russa nei confronti dell'Ucraina. Tali sanzioni riguardano i settori finanziario, energetico, dei trasporti e tecnologico, nonché la politica in materia di visti.

23 febbraio 2022. Primo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Il Consiglio concorda un pacchetto di misure in risposta alla decisione della Federazione russa di procedere al riconoscimento come entità indipendenti delle zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e alla conseguente decisione di inviare truppe russe in tali zone. Il pacchetto concordato comprende: sanzioni mirate nei confronti di 351 membri della Duma di Stato russa e di altre 27 persone; restrizioni alle relazioni economiche con le zone non controllate dal governo delle regioni di Donetsk e Luhansk; restrizioni all'accesso della Russia ai servizi e ai mercati finanziari e dei capitali dell'UE.

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