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Banca Ifis aderisce a Net-Zero Banking Alliance

20 ottobre 2021 | 14.40
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Prima challenger bank italiana ad aderire all’iniziativa delle Nazioni Unite per la transizione sostenibile del settore

Nella foto Frederik Geertman CEO di Banca Ifis ed Ernesto Fürstenberg Fassio Vicepresidente di Banca Ifis
Nella foto Frederik Geertman CEO di Banca Ifis ed Ernesto Fürstenberg Fassio Vicepresidente di Banca Ifis

Banca Ifis è la prima challenger bank italiana che aderisce alla Net-Zero Banking Alliance (Nzba), l’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite che ha l’obiettivo di accelerare la transizione sostenibile del settore bancario internazionale. La Net-Zero Banking Alliance, alla quale finora hanno aderito 75 istituti internazionali, prevede che le banche partecipanti si impegnino ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti al raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, in linea con i target fissati dall'Accordo di Parigi sul clima.

"Siamo orgogliosi di aderire alla Net-Zero Banking Alliance che ci permetterà di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo comune di azzeramento delle emissioni nette entro il 2050 – spiega Frederik Geertman, amministratore delegato di Banca Ifis – Si tratta di un impegno importante per Banca Ifis, che avviene in piena continuità con le azioni già intraprese dal nostro Istituto sul fronte ambientale. La decisione di aderire fra i primi conferma il ruolo della Banca di acceleratore della transizione sostenibile delle piccole medie imprese che costituiscono il tessuto economico e produttivo del nostro Paese".

Per Ernesto Fürstenberg Fassio, vicepresidente di Banca Ifis, "l’adesione alla Net-Zero Banking Alliance si inserisce nella strategia Esg di lungo periodo che la Banca sta implementando nella convinzione che la sostenibilità, in tutte le sue dimensioni, e lo sviluppo del business debbano essere pienamente integrati e complementari Questa iniziativa rappresenta una ulteriore conferma del nostro impegno concreto nel costruire un’economia più sostenibile e inclusiva".

Nell’ambito di questa iniziativa, Banca Ifis si impegna a: definire, entro 18 mesi dalla sottoscrizione, gli obiettivi di riduzione delle emissioni e rendicontarli annualmente; definire obiettivi intermedi entro il 2030; dare priorità alle aree di impatto più significative, vale a dire i settori ad alta intensità di emissioni; divulgare i progressi nell’ambito di una strategia di transizione approvata dal Consiglio di Amministrazione; pubblicare annualmente il valore delle emissioni.

La Nzba si aggiunge alle iniziative già avviate da Banca Ifis per sostenere la transizione sostenibile delle Pmi: dal programma interno “Ifis4Business” per la digitalizzazione dei processi operativi per permettere la gestione delle procedure in modalità ecologica, a “Ifis Green” per lo sviluppo di prodotti e servizi che favoriscano pratiche sostenibili, come il leasing di veicoli elettrici/ibridi e plug-in, di cui la Banca è leader in Italia con una quota di mercato pari al 35%1. Inoltre, attraverso il suo Ufficio Studi, la Banca promuove una cultura di sostenibilità d’impresa tra le Pmi attraverso analisi e ricerche periodiche dedicate.

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