Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni redatta in diretta
La terza serata di Sanremo 2026 tra alti e bassi. I momenti top e flop all’Ariston. Al Festival, si sa, si può entrare Papi e uscire cardinali. Nelle infinite serate del festival ci sono picchi e picchiati, suoni e suonati. Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni redatta in diretta durante la serata.
Per la terza serata del festival, Laura Pausini sceglie una pettinatura che pare Melania di 'Via col vento'. Il primo abito della serata, invece, la trasforma in uno struzzo Disney. Il secondo, giallo canarino, ci ricorda che tra un mese circa arriverà la Pasqua.
Stasera Malika Ayane si presenta sul palco con un bellissimo abito tempestato di piccoli dischi. All'uscita dall'elegante esibizione con 'Animali Notturni', la cantante subisce un tentativo di rapimento dal custode dell'Ariston che la vuole appendere sul terrazzo del teatro infestato dai piccioni.
Samurai Jay si è comprato al mercato di Bordighera (c'è solo il giovedì) il remake sottocosto di un abito bianco indossato nella seconda serata da Achille Lauro. Il 'tarocco' è stato realizzato nottetempo per creare un effetto contrasto con l'abito rosso di Belen, la quale entra nel Guiness per la più breve partecipazione in un brano del festiva.
Il momento stracult della serata arriva quando Arisa offre dei tranquillanti a Carlo Conti. Dietro, in teoria, c'è il FantaSanremo. Peccato che il bonus di serata dedicato alla cantante parlava di offerta di antidolorifici al direttore artistico. Al Var l'ardua convalescenza.
Il festival anagraficamente bipolare, che alterna under 30 e over 80, che elegge il vincitore delle Nuove Proposte e subito dopo premia la carriera del grande Mogol, provoca smarrimento nella popolazione del Mondo di Mezzo.
Alla fine dell'esibizione di Sal Da Vinci con 'Per sempre sì', l'Ariston tributa la standing, il cantante si commuove e il Castello delle Cerimonie annuncia il sold out fino al 2090.
Prima di entrare sul palco, Raf decide di fare un 'self control' ravanando nei pantaloni, forse cercando di mettere a posto la camicia che indossa sotto un completo giacca pantaloni di velluto celeste, effetto divano. Proprio in quel momento la regia decide di staccare su di lui. Momento cult.
Alla visione dell'intervista doppia di Laura Pausini e della Pausini di Vincenzo De Lucia (che assomiglia, più che alla cantante di Solarolo, alla zia di Meghan Markle), l'associazione dei parenti degli autori criticati al festival fa causa al direttore artistico. Alla fine del siparietto se ne rende contro persino la Pausini: "Dai andiamo avanti, che è molto più interessante".