Il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sono intervenuti lo scorso martedì 9 giugno davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Senato e Camera in merito alle missioni internazionali a cui partecipa l’Italia. Nel corso dell’intervento il Ministro Crosetto ha affrontato diversi scenari di crisi, soffermandosi in particolare sul conflitto tra Russia e Ucraina, oltre a riportare in primo piano la minaccia nucleare. Il Ministro ha poi richiamato l’attenzione sulla situazione in Iran, evidenziando come quella che inizialmente era stata concepita come un’operazione militare circoscritta e finalizzata a impedire il programma nucleare iraniano, si sia progressivamente ampliata fino a coinvolgere l’intera regione. In uno scenario internazionale caratterizzato da forti tensioni, è stato quindi autorizzato il proseguimento di cinquanta missioni già operative, insieme all’avvio di due nuove missioni nel 2026, una in Iraq e una in Somalia. Il dispositivo complessivo prevede l’impiego di circa 7.500 militari, con la possibilità di aumentarli fino a 12.000, 37 assetti navali e 147 aerei. Lo stanziamento previsto ammonta a circa 1,38 miliardi di euro, con una diminuzione di quasi il 6% rispetto all’anno precedente. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha inoltre assicurato l’attenzione della Farnesina sul caso dei due connazionali detenuti a Bengasi, mentre prosegue il monitoraggio della crisi nel Golfo e il sostegno al dialogo tra Stati Uniti e Iran per evitare un’escalation nucleare e garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz. Ha inoltre espresso forte preoccupazione per il Libano, annunciando nuovi aiuti e ha condannato gli attacchi alle truppe ONU. Sull’Ucraina, infine, ha confermato il pieno sostegno a Kiev, anche sul piano della ricostruzione, ribadendo l’obiettivo di una pace giusta e duratura.
Il video dell’informativa del Ministro
Il video delle comunicazioni del Ministro