Scene da Far West con sassi e oggetti lanciati in strada nella zona di Porta Venezia compresa tra i Bastioni e viale Vittorio Veneto. Lupi: "Sicurezza è centrale, Sala ha sottovalutato il problema"
Scene di violenza e Far West nel cuore di Milano, nella zona di Porta Venezia compresa tra i Bastioni e viale Vittorio Veneto. Una decina di persone, tra cui una donna in evidente stato di alterazione, si è affrontata attorno alle 12.30 in strada, tra spranghe e oggetti lanciati, generando il caos per una decina di minuti in Viale Città di Fiume. Alcuni degli uomini hanno agitato in aria bastoni e spranghe, lanciando bottiglie di vetro e sassi, e rischiando di colpire a più riprese le auto di passaggio e i turisti lungo il viale (VIDEO).
Una scena particolarmente pericolosa, perché lo scontro si è consumato in piena mattinata e in mezzo al traffico. Le persone coinvolte si sono inseguite, picchiandosi, da una parte all’altra della carreggiata, tra i suoni dei clacson, con diverse vetture costrette anche a frenare bruscamente per evitare di essere coinvolte o di investire qualcuno. Le bottiglie e gli oggetti lanciati hanno attraversato la strada, mentre la rissa si è spostata a più riprese verso l'ingresso dei Giardini Montanelli. A quel punto sono arrivate le forze dell'ordine: alcuni carabinieri sono scesi in strada, e hanno inseguito i partecipanti alla rissa per placarla. La situazione è rientrata dopo una decina di minuti.
A commentare in una nota la scena denunciata dall'Adnkronos è il leader di noi Moderati, Maurizio Lupi: ''L’ennesima rissa tra giovani a Milano nella zona di Porta Venezia - dice - dimostra quanto la sicurezza sia un tema centrale. Le forze dell’ordine e la prefettura lavorano con serietà e professionalità, ma il sindaco Sala ha sottovalutato per anni il problema. Non servono slogan di grande impatto, che sono di scarsa efficacia, ma una strategia più ampia. Accanto al fermo contrasto alla criminalità, anche minorile, Milano deve ripartire da un progetto credibile per i prossimi dieci anni: rigenerazione urbana, case accessibili, sostegno a studenti e giovani lavoratori, valorizzazione del terzo settore e degli oratori. Noi Moderati ha ascoltato le realtà sociali, economiche e territoriali della città: senza ricucire il tessuto sociale, cresceranno disuguaglianze e insicurezza. Il centrodestra, forte di una coalizione unita e aperta alle migliori esperienze civiche, può offrire ai milanesi risposte concrete".