Isernia, dopo 167 notti all'addiaccio per difendere l'ospedale il sindaco toglie la tenda

Il presidio sorto in difesa dei reparti del Veneziale, messi a rischio dal nuovo Piano operativo sanitario del Molise

Piero Castrataro - (Foto Adnkronos)
Piero Castrataro - (Foto Adnkronos)
11 giugno 2026 | 12.02
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Dopo 167 notti passate all’addiaccio, sotto una tenda davanti all’ospedale di Isernia, il sindaco Piero Castrataro, ha smantellato il suo presidio sorto in difesa dei reparti del Veneziale, messi a rischio dal nuovo Piano operativo sanitario del Molise.

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''La tenda non c’è più ma la nostra battaglia in difesa dei reparti del Veneziale continua”, ha dichiarato Castrataro all’Adnkronos. Una battaglia che il primo cittadino vuole portare avanti, non solo per la sua città, ma anche in difesa degli altri ospedali della Regione, che dovranno subire tagli e ridimensionamenti previsti nel nuovo Piano Operativo, predisposto dai Commissari Bonamico e Di Giacomo. Per Isernia è prevista nel piano la chiusura del Punto Nascite e proprio questa è stata la scintilla che ha dato il via alla protesta della tenda di Castrataro, chiusa dopo quasi sei mesi.

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