Orrore a Sassari: sequestrata, torturata e violentata per 10 giorni dal fidanzato

A chiamare il 112 era stata la madre della 25enne che non aveva più notizie della figlia

Carabinieri (Fotogramma)
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09 febbraio 2026 | 18.38
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Una 25enne è stata liberata dai carabinieri di Sassari, dopo aver passato dieci giorni d'orrore nella casa del fidanzato. Il 34enne è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, tortura, lesioni personali, maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale. L'allarme è scattato venerdì sera quando una donna ha chiesto aiuto al 112 perché non aveva più notizie della figlia e sospettava potesse trovarsi a casa del fidanzato nel quartiere Santa Maria di Pisa.

Il 34enne ha minacciato anche di sfigurarla con l'acido

I carabinieri hanno provato ad accedere all'appartamento per poi sfruttare un cestello dei vigili del fuoco e raggiungere la casa da una finestra. All'interno hanno trovato la giovane sotto choc con varie ferite che ha raccontato i suoi dieci giorni da incubo. "Le attività investigative consentivano di appurare che da circa tre mesi la relazione sentimentale tra i due si era incrinata - spiegano dal comando provinciale di Sassari dei carabinieri - e l'uomo era solito lanciare oggetti contro la donna e farla oggetto di sevizie e di umiliazioni di ogni tipo, come insulti, spintoni, percosse in diverse parti del corpo, arrivando addirittura a spegnerle diverse sigarette sull'avambraccio".

I carabinieri hanno scoperto che durante i dieci giorni di sequestro l'aguzzino le dava pochissimo cibo e lo buttava per terra per poi calpestarlo e sputarci sopra. La ragazza ha raccontato che più volte il 34enne ha minacciato di sfigurarla con l'acido e di darle da bere candeggina e quando lei ha tentato la fuga lui le ha tagliato i capelli con un rasoio. Stando agli sfoghi della vittima il 34enne l'avrebbe costretta a ingerire diverse quantità di psicofarmaci per poi abusare di lei anche sessualmente nonostante i tentativi di difesa.

L'uomo ha aggredito un carabiniere con un estintore

La 25enne è stata ricoverata in ospedale e affidata a un centro specializzato nel supporto alle vittime di violenza di genere, mentre l'uomo è stato portato in caserma. Lì ha cercato di aggredire un militare, afferrando un estintore, ed è stato fermato. Adesso il 34enne si trova nel carcere sassarese di Bancali.

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