Soccorsi e trasferiti in ospedale, due bambini elitrasportati a Palermo. Il conducente della Nissan che si è scontrata col pulmino non avrebbe rispettato lo stop e superato i limiti di velocità. A bordo dell'automobile viaggiavano 7 persone tra cui la moglie incinta
Grave incidente stradale oggi, venerdì 29 maggio, a Mazara del Vallo, nel Trapanese dove uno scuolabus si è ribaltato dopo l’impatto con un’autovettura in cui sono rimaste ferite 19 persone tra cui 14 bambini.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14.30 in via Salemi. "Soccorsi e trasportati in ospedale i feriti a bordo dei 2 veicoli, 14 bambini e 4 adulti", hanno riferito via social i Vigili del fuoco. Due bambini sono stati trasferiti in elisoccorso all'Ospedale dei Bambini di Palermo, uno con una frattura al polso e un altro con un trauma addominale.
Il conducente dell'auto che si è scontrata con lo scuolabus è stato sottopost all'alcol test. L'uomo, 50enne, anche lui rimasto ferito, non averebbe avuto la patente e non avrebbe rispettato lo stop. E' quanto emerge dalle prime indagini sull'incidente. Inoltre, l'auto sarebbe stata priva di assicurazione. Sembra che andasse a una velocità più alta di quella prevista dal Codice della strada. A bordo della Nissan viaggiavano sette persone tra cui la moglie del conducente, incinta.
Il sindaco di Mazara del Vallo (Trapani) Salvatore Quinci si è recato in ospedale per fare visita ai feriti.
"Completate le indagini cliniche e strumentali, alle ore 18 - si legge in una nota dell'Asp - dell' tramite i mezzi di soccorso si è provveduto a trasferire due piccoli pazienti presso i reparti di Chirurgia pediatrica di Palermo, mentre un terzo bambino è stato condotto a bordo di un'ambulanza medicalizzata presso l’Ortopedia pediatrica del capoluogo siciliano".
Ulteriori cinque minori con ferite più lievi sono prossimi ad essere trasferiti presso la pediatria di Marsala, e altri sei bambini si avviano, in condizioni di stabilità emodinamica, verso la pediatria di Trapani. Infine, gli ultimi cinque pazienti di età adulta, alcuni dei quali in corso di approfondimento specialistico, si trovano tutti in osservazione e in condizioni di stabilità emodinamica.