L'uomo non potrà entrare in città per un mese dopo un video diventato virale
Simone Carabella ha preso il Daspo da Venezia per aver cantato l'inno italiano durante una preghiera islamica. A raccontarlo è stato proprio Carabella, molto attivo sui social con iniziative di questo tipo, e il cui video era diventato virale degli scorsi giorni: "Sembra incredibile ma mi hanno dato il Daspo. Per sei mesi non potrò andare a Venezia. Naturalmente questo Daspo si regge su due str****te, quindi domani presenterò ricorso e tutto cadrà. Ma perché ho avuto il Daspo? Ho avuto il Daspo perché ho cantato l'inno italiano in un parco pubblico durante una preghiera islamica e ho chiesto all'Imam che faceva questa preghiera cosa ne pensasse della moschea di Mestre. E non mi rispondeva", ha raccontato Carabella in un video pubblicato sul proprio profilo Facebook.
"Ho chiesto anche perché avevano allontanato quelle due ragazze a giugno, mentre loro pregavano.Quel parco è roba nostra. Se volete pregare fatelo e zitti", ha continuato, "e a tante donne sputano addosso, me l'hanno detto personalmente. Ecco, io facevo queste domande e per questo ho avuto il Daspo. Sindaco, perché la stessa solerzia non la applichiamo per i borseggiatori di Venezia? Sono lì agli stessi orari, sembra che timbrano il cartellino, ma a loro il Daspo non viene fatto".
"Per me c'è il Daspo, ma i cittadini di Venezia stanno dalla mia parte, sindaco. Non mi interessa la vicinanza né della politica, che ne faccio volentieri a meno, né dei media, non mi interessa. Il popolo canta 'siamo tutti Carabella'", ha concluso.