"Nostra Regione favorevole a tutto ciò che tutela la salute"
"La prevenzione e la vaccinazione sono un elemento imprescindibile per un funzionamento migliore della sanità. In questo periodo storico, in cui la nostra popolazione è sempre più anziana e sempre più affetta da patologie croniche, la nostra Regione è sicuramente molto favorevole alla prevenzione, alle vaccinazioni e a tutto quello che consente di tutelare la salute. Crediamo che" la vaccinazione "sia una misura fondamentale". Sono le parole di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, partecipando alla quarta edizione di 'VaccinAzione: un'opportunità di salute per i pazienti fragili', convegno promosso oggi a Milano da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione. "Sono convinto che sia fondamentale poter continuare queste campagne di promozione vaccinale, perché rappresentano il sistema migliore per tutelare i nostri cittadini", afferma il governatore che poi ricorda i traguardi raggiunti negli scorsi anni. "Come Regione abbiamo dato tanti esempi: durante il periodo del Covid siamo riusciti in pochi mesi a vaccinare 10 milioni di cittadini, grosso modo tutti i cittadini che volevano vaccinarsi".
Oggi è il primo giorno di campagna vaccinale antinfluenzale in Lombardia. "Questo primo giorno deve essere visto come un momento importante per ribadire, sottolineare e fare arrivare a tutti i nostri cittadini il messaggio della necessità assoluta della vaccinazione - afferma Fontana - Tutte le campagne che abbiamo fatto sono sempre state oggetto di grandi risultati. Io credo che sia un dovere del cittadino e un suo diritto potersi sottoporre a una vaccinazione che agevola anche nella gestione della sanità per chi" soffre "di patologie diverse patologie".
Fontana si sofferma poi sulle scelte coraggiose messe in campo dalla Giunta, con particolare riferimento alla campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), dal primo novembre 2024, fortemente voluta dall'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso: "Il virus fino a quell'anno aveva causato problematiche all'interno dei pronto soccorso, dove arrivavano tantissimi bambini, ma purtroppo anche delle vittime - rammenta - Lo facemmo quando ancora il Governo non aveva inserito quel vaccino tra quelli raccomandati. Per cui lo facemmo a spese nostre, con i fondi regionali, pur di andare avanti". In merito al via ufficiale delle somministrazioni del vaccino antinfluenzale, invece, Fontana conclude: "Oggi mi vaccino anch'io".