A Terrasini torna 'Un Mare di libri'

A Terrasini torna 'Un Mare di libri'
25 giugno 2026 | 18.51
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Cinque autori, cinque libri e cinque serate dedicate al piacere della lettura e del confronto culturale. Torna dal 2 al 30 luglio “Un Mare di Libri”, la rassegna letteraria che da undici anni anima l’estate di Terrasini e che si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama siciliano. Promossa dall’Associazione Culturale Luna, con il patrocinio del Comune di Terrasini e diretta da Franco Cascio, la manifestazione conferma la propria vocazione: creare occasioni di incontro tra scrittori e lettori in un contesto capace di unire la bellezza del paesaggio alla forza delle idee. Gli incontri si svolgeranno alle ore 19 tra Torre Alba e Palazzo d’Aumale, due luoghi simbolo della città che negli anni sono diventati il palcoscenico naturale della rassegna. Giunta alla sua undicesima edizione, “Un Mare di Libri” continua a raccontare il presente attraverso le storie. Romanzi storici, noir, inchieste giornalistiche, racconti di formazione e vicende familiari compongono un programma che mette al centro la qualità della proposta culturale e la capacità della letteratura di interpretare il nostro tempo.

«La cultura rappresenta uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità, favorire il dialogo e promuovere il territorio», dichiara l’assessore alla Cultura di Terrasini Nunzio Maniaci. «Un Mare di Libri – dice il Sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci - è diventata negli anni una realtà consolidata e riconoscibile, capace di attrarre autori di primo piano e un pubblico sempre più numeroso. È una manifestazione che contribuisce a qualificare l'offerta culturale della nostra città e a rafforzarne l'identità». Ad aprire la rassegna, il 2 luglio a Torre Alba, sarà Stefania Auci con L’Alba dei Leoni (NORD), romanzo che racconta le origini della famiglia Florio e la nascita di una delle più importanti dinastie imprenditoriali della Sicilia. Con letture affidate ad Antonio Panzica.

Il 9 luglio a Palazzo d’Aumale protagonista sarà Gaspare Grammatico con La mentalità del granchio (Mondadori), nuovo caso del commissario Nenè Indelicato, alle prese con un’indagine che intreccia segreti, relazioni e misteri destinati a emergere. Il 16 luglio a Torre Alba sarà la volta di Lucio Luca, che presenterà L’Ultima Spiaggia (Aliberti), un intenso lavoro di ricostruzione dedicato alla strage di Alcamo Marina del 1976, uno dei casi più controversi della storia italiana. Dialogherà con l’autore il giornalista Attilio Bolzoni, mentre le letture saranno curate da Salvo Piparo. Il 23 luglio, ancora a Torre Alba, Lorena Spampinato presenterà Cade la notte (Feltrinelli), romanzo che racconta fragilità, desideri e cambiamenti attraverso la storia di una giovane protagonista alle prese con la complessità della crescita. Conduce l'incontro Daniela Tornatore.

A chiudere la rassegna, il 30 luglio a Palazzo d’Aumale, sarà Francesca Maccani con Il tuo nome nel bosco (Rizzoli) una storia di memoria e verità nascoste ambientata in un piccolo paese del Trentino degli anni Sessanta. Dialogherà con l’autrice Alessia Castellini, con letture di Pietro Adragna. «Undici edizioni rappresentano un traguardo importante ma anche una responsabilità», afferma il direttore artistico Franco Cascio. «In questi undici anni abbiamo costruito una comunità di lettori attenta e partecipe, dimostrando che la cultura può essere uno straordinario strumento di crescita collettiva. Anche quest’anno proponiamo un programma che unisce qualità letteraria, pluralità di linguaggi e attenzione ai temi del nostro tempo». L'edizione 2026 si arricchisce inoltre di importanti collaborazioni che testimoniano la crescita e la capacità della rassegna di costruire relazioni culturali di alto profilo. Tra queste spicca il gemellaggio con Logos – Parole dal Mediterraneo (Palermo, Parco Villa Filippina 24-27 settembre), il festival ideato e diretto dalla scrittrice Nadia Terranova, nato per promuovere il dialogo tra letteratura, teatro, cinema, musica e pensiero contemporaneo, con il Mediterraneo come spazio di incontro tra culture, lingue e identità.

A rafforzare ulteriormente il progetto culturale di “Un Mare di Libri” è la collaborazione con Gli Olmi, la comunità di scrittori, giornalisti e intellettuali siciliani nata per la tutela delle biblioteche, degli archivi e dei luoghi della memoria dell'Isola. Tra le voci che animano questa esperienza figurano, tra gli altri, Stefania Auci, Nadia Terranova, Gaetano Savatteri, Catena Fiorello, Santo Piazzese, protagonisti di una rete culturale che negli ultimi mesi si è distinta per l'impegno a favore della lettura, della salvaguardia del patrimonio librario e della promozione culturale in Sicilia.

«Queste sinergie – aggiunge Franco Cascio – confermano la volontà di “Un Mare di Libri” di inserirsi in un più ampio percorso di crescita culturale condivisa, capace di mettere in relazione esperienze, linguaggi e sensibilità diverse nel segno della qualità e della partecipazione».

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