L'evento si svolgerà nella cornice del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, promosso e ideato da Biagio Simonetti, autore del libro, con padre Alfonso Bruno, 'Ero Forestiero'
Il 27 giugno nella prestigiosa cornice del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia a Roma sarà presentato il libro 'Ero Forestiero' scritto da Biagio Simonetti e padre Alfonso Bruno (casa editrice Delta 3 Edizioni), appuntamento inserito nel gala di beneficenza, promosso e ideato dallo stesso Simonetti, amministratore di Eltiq daily welfare, a sostegno della missione dei frati francescani dell’Immacolata in Benin. L'evento, che prenderà il via alle ore 18.30, nasce dalla precisa visione di Simonetti di coniugare la cultura del welfare sussidiario con l'impegno umanitario, trasformando il pensiero intellettuale in un aiuto concreto. Le pagine di 'Ero Forestiero' faranno da filo conduttore a un tavolo di confronto volto a esplorare le sfide cruciali della solidarietà e dell'inclusione contemporanea. Il dibattito vedrà l'introduzione dello stesso Biagio Simonetti e il prezioso contributo di autorevoli esponenti del panorama politico, diplomatico ed ecclesiale, uniti per offrire una visione d'insieme sussidiaria e trasversale.
L'impegno di Simonetti si concretizzerà durante la cena di gala. Verranno illustrati i nuovi progetti di Eltiq legati alla ricerca universitaria, prima di procedere alla formale donazione dell’intero ricavato della serata all’Istituto dei frati francescani dell’Immacolata. Questi fondi saranno interamente destinati a finanziare una delicata e cruciale Missione Caritatevole in Benin. "Le riflessioni contenute nel volume 'Ero Forestiero' incarnano perfettamente i valori di mutuo soccorso che guidano la nostra azione quotidiana in Eltiq - spiega l'amministratore Biagio Simonetti - Con questo evento vogliamo dimostrare che la cultura e il confronto istituzionale possono e devono trasformarsi in un aiuto tangibile. Sostenere chi opera in prima linea nelle aree più difficili del pianeta è il nostro modo di dare risposte concrete a un imperativo morale da cui nessuno può sottrarsi".
La serata avrà una connotazione internazionale, poiché Biagio Simonetti ha voluto coinvolgere nel confronto, diverse esperienze internazionali e casi che meritano attenzione come quello testimoniato dal dottor Muharrem Salihu che si sta battendo a favore alle etnie albanesi, presenti nelle città di Medveđa, Bujanovac e Presevo, che non chiedono privilegi, ma solo il diritto di vivere, di lavorare e di non scomparire dalla mappa demografica albanese. "Un tema sancito dalle norme di diritto internazionali che fanno riferimento prima di tutto alla cosiddetta autodeterminazione di un popolo di darsi un assetto politico giuridico sociale e culturale all’interno di un territorio considerato, principio sancito dalla Carta delle Nazioni Unite e dai Patti Internazionali dei Diritti dell’umo del 1976", spiega Simonetti.