Agricoltura, Fini (Cia): "Boom gasolio agricolo e prezzi prodotti agricoli giù, è la tempesta perfetta"

L'intervista al presidente della Confederazione degli agricoltori: "Il settore sta soffrendo tantissimo, non si coprono i costi di produzione praticamente in nessuna filiera produttiva"

Cristiano Fini, presidente di Cia-agricoltori italiani
Cristiano Fini, presidente di Cia-agricoltori italiani
03 settembre 2026 | 16.39
LETTURA: 2 minuti

La 'tempesta perfetta'. E' quella che si sta abbattendo in queste settimane sull'agricoltura italiana tra boom dei costi del gasolio agricolo e prezzi di vendita dei prodotti agricoli in calo, come spiega in un'intervista ad Adnkronos Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori italiani.

Presidente Fini, la crisi internazionale tra Iran e Usa non trova soluzione e i prezzi dei carburanti alla pompa continuano a salire. Qual è la situazione oggi nell'agricoltura con l'andamento del prezzo del gasolio agricolo?

"Purtroppo nelle ultime settimane e negli ultimi giorni c'è stato un ulteriore aumento del costo del gasolio agricolo che sta gravando in maniera molto importante sui costi di produzione, in particolar modo in questo periodo in cui ci accingiamo a raccogliere i prodotti, ma anche a preparare i terreni per le semine autunnali. Un periodo in cui, quindi, si utilizza molto il gasolio agricolo, che però ha un costo che ormai è diventato proibitivo. E purtroppo oggi assistiamo in campagna a un aumento dei costi di produzione dovuti non solo al gasolio, ma anche all'energia elettrica, ai fertilizzanti, ai mezzi tecnici. A questi aumenti però non solo non corrisponde un aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, ma addirittura questi sono in calo. E' la 'tempesta perfetta' che si abbatte sull'agricoltura, perché da un lato aumentano i costi, dall'altro diminuiscono i prezzi di vendita delle nostre produzioni. Quindi è evidente che il settore sta soffrendo tantissimo, non si coprono i costi di produzione praticamente in nessuna filiera produttiva e quindi questo sta generando un grave malessere nelle campagne, malcontento, disperazione. E se a tutto ciò sommiamo anche gli effetti del clima, ovviamente la situazione è devastante".

Cosa chiedete al governo per le prossime settimane, sia per un supporto nella raccolta dei prodotti, delle colture già pronte, sia per le semine autunnali? 

"Ovviamente le richieste che facciamo riguardano la proroga del credito d'imposta sul gasolio in modo da attutire in parte l'impatto del costo del gasolio. Così come chiediamo interventi per quel che riguarda il costo dei fertilizzanti e chiediamo anche che vi sia un maggiore sostegno alle filiere intese come produzione primaria. Abbiamo bisogno veramente di sostenere di più la produzione agricola all'interno della filiera, quindi nei rapporti con l'industria di trasformazione e la grande distribuzione organizzata. Oggi non c'è un'equa distribuzione del valore lungo la filiera. Purtroppo gli agricoltori sono schiacciati e non riescono ad avere un adeguato valore di vendita dei propri prodotti. E questo non è un bene non solo per gli agricoltori, ma per l'intera filiera produttiva agroalimentare". (di Fabio Paluccio)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza