Valdis Dombrovskis (Ue) annuncia un equilibrio tra disciplina di bilancio e spesa per il futuro, cruciale per competitività e difesa europea.
Il pacchetto di primavera del semestre europeo, il ciclo Ue di coordinamento delle politiche di bilancio nazionali, sarà imperniato su un "equilibrio" tra due esigenze contrastanti, ma non necessariamente in contraddizione: da un lato, mantenere la "disciplina" di bilancio, dall'altro favorire una "spesa" orientata al "futuro". Lo ha spiegato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, oggi a Nicosia al termine dell'Ecofin informale, in vista della presentazione del pacchetto, prevista per il prossimo 3 giugno a Bruxelles.
A livello Ue, ha detto Dombrovskis, "stiamo facendo progressi nell'attuazione della nostra agenda per la competitività. Abbiamo formulato oltre 45 importanti proposte, ma dobbiamo mantenere la nostra ambizione e rimanere concentrati".
Il commissario ha anche sottolineato che la Commissione Europea "non può costruire da sola un'Europa più competitiva. La competitività è una responsabilità condivisa sia dagli Stati membri dell'Ue che dalle istituzioni europee. Per avere successo, dobbiamo tutti muoverci nella stessa direzione".
"Abbiamo tenuto - ha aggiunto Dombrovskis - una discussione politica su un tema interessante: come può l'Europa finanziare ciò che non può permettersi? Ci troviamo di fronte a nuove e permanenti esigenze di spesa, in particolare legate al potenziamento delle nostre capacità di difesa e al rafforzamento della nostra competitività".
Allo stesso tempo, ha ricordato il commissario, "lo spazio di bilancio disponibile è già limitato, i livelli di debito sono elevati e l'invecchiamento della popolazione aggrava ulteriormente la situazione. Non si tratta quindi di un problema astratto, ma di una sfida politica molto concreta e urgente, che stiamo affrontando qui e ora. La soluzione, in sintesi, è maggiore crescita, una spesa migliore, e una maggiore crescita. Questo ci riporta, ovviamente, alla nostra agenda per la competitività".
Per quanto riguarda la "migliore gestione della spesa, il nuovo quadro fiscale dell'Ue è stato concepito per contribuire a trovare il giusto equilibrio tra la necessità di sostenere maggiori spese per le nuove e urgenti priorità e la salvaguardia della sostenibilità del debito. Il prossimo pacchetto di bilancio della Commissione Europea per il semestre primaverile rifletterà questa esigenza di trovare il giusto equilibrio tra disciplina fiscale e spesa orientata al futuro", ha concluso il commissario.