I ritardi nei processi autorizzativi rischiano di bloccare miliardi di euro di investimenti in Italia. Lo dice all'Adnkronos Giulia Gasparini, country manager di AWS, che dal Forum Ambrosetti di Cernobbio ricorda come nel triennio 2023-2025 "solo il 68% dei 7 miliardi stanziati" per progetti simili sia stato "realizzato nei tempi". Con Teha al Forum Ambrosetti Aws ha presentato la ricerca ‘Sbloccare il futuro”: l’Italia lascerebbe sul tavolo investimenti tech da oltre un punto di pil all'anno per la burocrazia.
"Mutuando questo stesso ritardo sui 25 miliardi" previsti per il periodo 2026-2028, "il capitale irrealizzato sarebbe veramente molto". Si tratterebbe di "tanti soldi che poi effettivamente non verranno investiti" a causa delle lungaggini burocratiche.