Rottamazione quinquies, occhio alla scadenza: pagamento rata unica entro domani 5 agosto

In caso di mancato pagamento oppure oltre il termine stop ai benefici

Operazioni di calcolo - (Foto )
Operazioni di calcolo - (Foto 123RF)
04 agosto 2026 | 00.04
Martina Regis
LETTURA: 2 minuti

Ultimi giorni per pagare la rata unica della Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di bilancio 2026. Per i contribuenti che in fase di adesione hanno scelto il versamento in unica soluzione, la legge prevede, infatti, ulteriori cinque giorni di tolleranza rispetto alla scadenza del 31 luglio 2026 e pertanto saranno considerati tempestivi, per non perdere i benefici della definizione agevolata, i pagamenti effettuati entro domani mercoledì 5 agosto 2026. Lo ricorda l'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Tale flessibilità è consentita anche per la tredicesima rata della Rottamazione-quater (Legge di Bilancio 2023) e la quinta rata dei piani di Riammissione alla stessa misura agevolativa (Legge n. 15/2025), che erano sempre in scadenza il 31 luglio scorso. Anche per questi pagamenti, infatti, il termine ultimo è il 5 agosto 2026, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge.

Cosa succede in caso di mancato pagamento

In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e le somme già corrisposte saranno considerate a titolo di acconto su quanto dovuto. L'Agenzia ribadisce, infine, che per i piani di pagamento rateali della Rottamazione-quinquies la legge prevede l’inefficacia della misura agevolativa in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive.

Come pagare

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute, con il dettaglio degli importi da versare e i moduli di pagamento, possono trovarne una copia direttamente nell’area riservata del sito (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento.

È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.

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