Malgrado una partenza sottotono in tutta Italia, la regione appare la più dinamica superando la Campania e la Lombardia. Diversa la situazione nella Capitale, dove nel quadrante Nord a pesare sono anche i cantieri del 'black point' di Vigna Stelluti
Il Lazio è la regione italiana più dinamica sul fronte dei saldi estivi 2026, nonostante una partenza sottotono emersa dalle rilevazioni del Centro Studi Confimprese. Secondo i dati relativi al primo weekend di sconti, le vendite hanno registrato nel complesso un andamento sostanzialmente negativo. In questo contesto il Lazio si attesta come la regione italiana più dinamica, indicata dal 13,3% dei retailer, davanti alla Campania (11,7%) e in netto distacco dalla Lombardia (5%). Un quadro che, tuttavia, non trova riscontro tra i commercianti del quartiere romano di Vigna Clara, che denunciano un calo degli incassi fino al 40%. La zona è infatti interessata dai lavori di messa in sicurezza del cosiddetto 'black point' di Vigna Stelluti e i negozianti segnalano pesanti ripercussioni dovute ai cantieri.
"L'andamento del fine settimana non può essere definito un assalto ai negozi, se non per quelli di primo prezzo", premette la presidente della Rete Vigna Clara Shopping Giovanna Marchese, intervistata dall'Adnkronos. Secondo Marchese, il peso delle promozioni permanenti e delle campagne di sconto che si susseguono durante tutto l'anno ha svuotato di significato l'appuntamento dei saldi: "Il saldo conserva ormai soltanto un interesse residuale", sostiene, evidenziando come il commercio romano lavori ormai "con grande fatica" nel tentativo di contenere un calo che in molti casi si aggira intorno al 20%. Sottolinea, poi, che qualsiasi limitazione alla viabilità rappresenta un problema per le attività di quartiere e denuncia come i restringimenti di carreggiata e i cantieri davanti alle vetrine di via Vigna Stelluti stiano aggravando una situazione già difficile: "I disagi provocati dai cantieri e il conseguente crollo degli incassi gravano sulle spalle di attività medio-piccole già stremate", afferma, parlando di una sfida sempre più complessa per il commercio di prossimità.
La presidente della Rete Vigna Clara Shopping critica anche l'Amministrazione capitolina e, in particolare, l'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, accusato di non aver più dato seguito al confronto con gli operatori commerciali. Nel mirino anche il sindaco Roberto Gualtieri e gli interventi sulla mobilità urbana che, a suo giudizio, avrebbero penalizzato alcune aree commerciali della città. "In questi saldi estivi - commenta Marchese - nei negozi di via Vigna Stelluti abbiamo registrato fino al 40% di incassi in meno".