Sojern, a Pasqua i turisti non si fermano ma cambiano rotta: più Italia (+ 25,8%) ed Europa (+35,3%)

Ricerca piattaforma conferma che il conflitto in Medioriente condiziona gli spostamenti

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28 marzo 2026 | 12.14
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La voglia di viaggiare degli italiani per Pasqua non si ferma, ma cambia rotta: la domanda si riorienta verso mete domestiche ed europee a breve raggio, mentre si registra una flessione delle ricerche online di alcune destinazioni internazionali a lungo raggio e dell'area mediorientale. E dunque, l'interesse per i soggiorni nazionali è divenuto considerevole: le ricerche di hotel "Italia su Italia" registrano una crescita del +25,8% da inizio anno, una percentuale importante in considerazione del fatto che già lo scorso anno, nello stesso periodo, si registrava un +14,6%. E’ quanto emerge dall’analisi di Sojern, piattaforma leader nel marketing turistico digitale per gli operatori del settore, condotta in esclusiva per l’Adnkronos.

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Sul fronte delle ricerche alberghiere degli italiani verso il continente europeo è positivo l’interesse con un +35,3%, sebbene in rallentamento rispetto al +54,2% dello scorso anno. Globalmente, la domanda internazionale di hotel degli italiani arretra del -8,4% (rispetto al +23,7% dell'anno precedente). Nel dettaglio, analizzando i dati degli ultimi sette giorni, le quote di ricerca di destinazioni da parte degli italiani vedono il Bel Paese in testa (36%), seguito da Francia (19%), Spagna (8%), Regno Unito (6%) e Stati Uniti (4%).

Forti cali colpiscono invece le destinazioni più esposte a incertezze. Le ricerche di alberghi da parte degli italiani verso i paesi gli Emirati Arabi Uniti segnano -84,6%, segue l’Egitto (-55%) e Turchia (-52,0%). Calano per altri motivi, probabilmente per la difficile raggiungibilità dovuta ai tagli di alcune rotte le Maldive (-56,4%) e la Thailandia (-55,9%). Segnali di resilienza arrivano invece per mercati come il Brasile (+54,4%) e il Portogallo (+18,7%).

L'Italia si conferma una meta attrattiva anche per i viaggiatori internazionali, in testa i francesi

A confermare il trend dei dati di ricerca di hotel sono, in sostanza, i dati sui voli. Le ricerche per i voli nazionali crescono del +30,1% da inizio anno (rispetto al +1,0% del 2025). Le ricerche di rotte degli italiani verso il Medio Oriente scendono del -61,2%, mentre i voli verso altri Paesi europei segnano un +9,1% (erano a -4,4% lo scorso anno). Le principali mete ricercate dagli italiani negli ultimi sette giorni per i voli in uscita sono: Italia (30%), Spagna (14%), Francia (8%) e Grecia (5%). Anche nel comparto ricerca di voli si registrano flessioni marcate verso Emirati Arabi Uniti (-78,8%), Turchia (-55,0%) ed Egitto (-45,1%) e Indonesia (-36,9%).

L'Italia si conferma una meta attrattiva anche per i viaggiatori internazionali. La domanda internazionale di voli è cresciuta del +17,5%, rispetto al -5,7% dello scorso anno, indicando che l'interesse di viaggi verso l'Italia è importante, con una spinta significativa dal mercato europeo (+37,5%). Le quote maggiori di ricerche di voli verso l'Italia provengono da Francia (12%), Spagna (9%), Stati Uniti (8%) e Germania (8%).

Inoltre, le maggiori quote di ricerca di hotel verso l'Italia, negli ultimi 7 giorni, provengono da Stati Uniti (35%), Italia stessa (20%), Francia (7%), Regno Unito (6%), Germania (4%) e Canada (3%). Alcuni mercati di origine più piccoli mostrano movimenti settimanali più bruschi, tra cui Irlanda (+33,1%), Austria (+31,2%), Messico (+24,3%), Turchia (+24,4%) e Brasile (+15,1%).

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