Sostenibilità, a Roma confronto su riqualificazione e rigenerazione urbana

Istituzioni, professioni e operatori in un incontro al Senato su 'Comunicare l'abitare'

Sostenibilità, a Roma confronto su riqualificazione e rigenerazione urbana
10 aprile 2026 | 12.51
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La rigenerazione urbana come leva strategica per aumentare l’offerta abitativa, favorire l’inclusione sociale e costruire città più sostenibili e resilienti. È questo il messaggio emerso dal convegno “Comunicare l’abitare: dalla riqualificazione alla rigenerazione, nuove visioni e politiche urbane sostenibili e inclusive”, svoltosi oggi presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, su iniziativa del Senatore Adriano Paroli, con l’intervento del Senatore Maurizio Gasparri, Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, e organizzato da Confassociazioni Real Estate e Confassociazioni Comunicazione, Informazione e Media.

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L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, professionisti tecnici, operatori del settore immobiliare e rappresentanti del mondo della comunicazione, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per affrontare le criticità del sistema abitativo italiano e favorire l’avvio di un modello di sviluppo urbano più efficiente, inclusivo e sostenibile.

Ad aprire i lavori è stato Paolo Leccese, giornalista, Presidente di Confassociazioni Comunicazione, Informazione e Media, e coordinatore del primo think tank in Italia sulla comunicazione dell’abitare denominato “Comunicare l’abitare, che ha sottolineato la centralità del tema dell’abitare nel dibattito pubblico contemporaneo e la necessità di un nuovo approccio integrato tra comunicazione, politica e mercato. “Il tema dell’abitare – ha dichiarato Leccese – è oggi uno degli snodi più rilevanti per lo sviluppo sociale ed economico del Paese e richiede una visione sistemica che metta in relazione comunicazione, politiche pubbliche e dinamiche di mercato. Con questo convegno avviamo ufficialmente il percorso del think tank ‘Comunicare l’abitare’, un progetto strutturato che nei prossimi mesi porterà al confronto istituzioni, professionisti e stakeholder con l’obiettivo di elaborare proposte concrete da sottoporre al legislatore e contribuire alla costruzione di politiche abitative moderne e sostenibili”.

Nel corso del dibattito è emersa con forza la necessità di accelerare il percorso del testo unificato sulla rigenerazione urbana, attualmente all’esame della Commissione Ambiente del Senato, considerato un passaggio fondamentale per orientare il modello di sviluppo urbano verso il recupero del patrimonio edilizio esistente, la sostenibilità ambientale e la qualità urbana.

Il Senatore Maurizio Gasparri ha evidenziato come la rigenerazione urbana rappresenti una sfida strategica per il futuro del Paese. “La rigenerazione urbana – ha affermato – non è soltanto una questione edilizia, ma un processo complesso che incide profondamente sulla qualità della vita dei cittadini. È necessario individuare un equilibrio tra incentivi alla trasformazione urbana e garanzie sociali, affinché questi processi siano realmente inclusivi e non generino nuove disuguaglianze”.

Dal punto di vista degli operatori del settore, il Presidente di Confassociazioni Real Estate, Gian Battista Baccarini, ha posto l’attenzione su uno dei principali nodi del sistema abitativo italiano: la difficoltà di attivare nuova offerta abitativa in presenza di una domanda crescente. “Il principale ostacolo oggi – ha dichiarato Baccarini – non è la domanda, che resta elevata, ma l’offerta che fatica ad attivarsi. Il nostro Paese dispone di milioni di immobili inutilizzati che potrebbero essere recuperati e rimessi sul mercato. Per sbloccare questo potenziale servono certezza normativa, tempi amministrativi rapidi e una fiscalità attrattiva. Senza fiducia e senza una pianificazione coerente, la rigenerazione urbana non può decollare. È fondamentale creare un ecosistema favorevole agli investimenti e rafforzare la collaborazione tra operatori pubblici e privati affinché la rigenerazione urbana contribuisca ad aumentare l’offerta abitativa e renda l’accesso alla casa più equo e sostenibile”. Il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, Paolo Biscaro, ha sottolineato il ruolo determinante dei professionisti tecnici nella gestione della complessità degli interventi di rigenerazione. “La rigenerazione urbana – ha evidenziato Biscaro – richiede competenze multidisciplinari e una visione integrata che tenga insieme sostenibilità ambientale, sicurezza, innovazione tecnologica e qualità progettuale. I professionisti tecnici rappresentano un presidio fondamentale per garantire interventi efficaci e conformi alle normative, ma è necessario rafforzare il dialogo tra normativa, politica e cittadini per rendere i processi più rapidi e trasparenti”.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche il valore sociale dell’abitare come elemento di coesione e qualità della vita. Il Vicepresidente Nazionale Vicario Fiaip, Francesco La Commare, ha evidenziato la necessità di adottare un approccio sistemico alle politiche urbane. “La casa – ha dichiarato La Commare – non è soltanto un bene economico, ma un fattore determinante per il benessere individuale e collettivo. È necessario superare la logica della semplice riqualificazione edilizia e abbracciare una visione più ampia di rigenerazione urbana, che integri edilizia, servizi, mobilità e ambiente. Occorre sviluppare politiche orientate a sostenibilità, inclusione ed efficienza, capaci di rendere il mercato immobiliare più equo, dinamico e trasparente”.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’edilizia residenziale pubblica e sociale nel contrasto al disagio abitativo. Il Presidente di Federcasa, Marco Buttieri, ha ribadito la necessità di integrare le politiche di rigenerazione urbana con strumenti di tutela delle fasce più fragili. “L’edilizia sociale – ha sottolineato Buttieri – rappresenta un pilastro fondamentale per garantire il diritto alla casa. I processi di rigenerazione urbana devono essere accompagnati da politiche inclusive che evitino fenomeni di espulsione delle fasce sociali più vulnerabili e favoriscano la costruzione di comunità urbane equilibrate e sostenibili”.

Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato il ruolo strategico della comunicazione nei processi di trasformazione urbana. Silvia Favulli, Project Manager del progetto Rome Future Week, ha sottolineato come la narrazione delle trasformazioni urbane rappresenti un elemento determinante per il successo delle politiche di rigenerazione. “La comunicazione – ha dichiarato Favulli – è uno strumento essenziale per rendere comprensibili e condivisibili i progetti urbani. La narrazione dei cambiamenti consente di coinvolgere i cittadini, costruire consenso e favorire una partecipazione attiva ai processi di trasformazione. Iniziative come la Rome Future Week dimostrano quanto sia importante creare spazi di dialogo e confronto tra istituzioni, professionisti e comunità locali, contribuendo a diffondere una nuova cultura dell’innovazione urbana”.

Tra le proposte emerse nel corso del dibattito, particolare rilevanza ha assunto l’ipotesi di istituire una cabina di regia nazionale sulla casa e sulla rigenerazione urbana, capace di coordinare le numerose iniziative oggi frammentate tra diversi livelli istituzionali e amministrativi. Una governance unitaria consentirebbe di migliorare la programmazione strategica degli interventi, ridurre i tempi burocratici e garantire maggiore efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche e private.

A chiudere i lavori è stato il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, che ha evidenziato il ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale come strumenti di supporto alle politiche urbane. “Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale – ha dichiarato Deiana – rappresentano un’opportunità straordinaria per migliorare la pianificazione urbana e rendere le decisioni più efficaci, trasparenti e basate su dati oggettivi. L’innovazione tecnologica può contribuire a costruire modelli urbani più sostenibili e inclusivi, capaci di rispondere alle nuove esigenze delle comunità”.

Il convegno si inserisce in un percorso più ampio di confronto tra istituzioni, operatori e professionisti, destinato a proseguire nei prossimi mesi attraverso nuovi appuntamenti tematici e momenti di approfondimento tecnico. L’obiettivo condiviso è quello di contribuire alla definizione di politiche abitative moderne, sostenibili e orientate all’aumento dell’offerta, condizione essenziale per garantire il diritto alla casa e promuovere uno sviluppo urbano equilibrato e inclusivo.

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