Spazio, nasce Polo italiano per cybersicurezza e space economy

iniziativa strategica frutto dell'accordo quadro tra la Fondazione Aises-Spes Academy e il Cnr

Spazio, nasce Polo italiano per cybersicurezza e space economy
26 giugno 2026 | 08.57
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Nasce il Polo Italiano per il cyber e lo spazio (PiCS), iniziativa strategica frutto dell'accordo quadro tra la Fondazione Aises-Spes Academy e il Cnr. Presentato alla Camera dei Deputati, in occasione del convegno 'Italia nello Spazio, dalla sovranità tecnologica alla crescita del sistema Paese', il polo si propone come “punto di riferimento nazionale per la formazione, la ricerca, l'innovazione e il dialogo tra istituzioni, industria e mondo accademico nei settori della cybersicurezza e della space economy, due settori sempre più centrali per la competitività, la sovranità tecnologica e l'autonomia strategica dell'Italia e dell'Europa”, sottolinea Marco Lisi, membro del Cda Asi e inviato speciale per lo Spazio del ministero degli Esteri.

"In un contesto internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche e geopolitiche e minacce sempre più complesse, PiCS nasce con l'obiettivo di favorire la crescita di competenze avanzate, promuovere la cultura della sicurezza digitale e sostenere lo sviluppo di un ecosistema integrato capace di valorizzare le opportunità offerte dall'economia dello spazio e dalle tecnologie emergenti. L’obiettivo è mettere a sistema le eccellenze esistenti, facilitare il dialogo tra domanda e offerta di innovazione e contribuire così al rafforzamento della sovranità tecnologica italiana ed europea", si legge in una nota.

Stime alla mano, il mercato globale della space economy dovrebbe raggiungere i 1.000 miliardi di euro nel 2030, con una crescita media annua dell'11% rispetto agli 470 miliardi del 2023; con l'Italia che si posiziona al settimo posto al mondo per investimenti spaziali in rapporto al pil. Sul fronte cyber, la spesa globale per la cybersecurity ha invece raggiunto i 213 miliardi di dollari nel 2025, +12% su base annua, mentre il mercato italiano ha toccato i 2,78 miliardi di euro nel 2025, +12% sull'anno precedente, trainato soprattutto dalla pa.

“La space economy e il cyberspazio non sono domini separati: costituiscono un unico ecosistema strategico nel quale innovazione, sicurezza e crescita economica procedono insieme”, spiega Luigi Martino, direttore del Polo Italiano per il cyber e lo spazio. “Le tecnologie dual use rappresentano uno degli strumenti più efficaci per generare valore, accelerare il trasferimento tecnologico e rafforzare l'autonomia strategica nazionale", aggiunge.

“In un contesto caratterizzato da competizione tecnologica, minacce ibride e crescente dipendenza da piattaforme e servizi extraeuropei, l’Italia è chiamata a rafforzare le proprie capacità strategiche, sviluppando competenze, ricerca e innovazione. Il Polo nasce con l’obiettivo di contribuire a questa sfida, creando un ecosistema permanente di collaborazione tra istituzioni, università e imprese al servizio della sicurezza e della competitività del Paese”, afferma Valerio De Luca, presidente del Polo Italiano per il cyber e lo spazio e presidente Fondazione Aises.

Il lavoro del PiCS si articolerà in tre fasi: raccolta dei bisogni e definizione degli use case (sensemaking & scoping), mappatura delle competenze e composizione di team ibridi tra ricerca e industria (matching), e realizzazione di pilot, di validazioni e deliverable misurabili (execution). Fanno infine parte del nuovo Polo Italiano per il Cyber e lo Spazio numerose istituzioni, atenei e imprese.

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