Entrano in vigore dal 1° luglio le nuove istruzioni della UIF – Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia, organismo istituito presso la Banca d'Italia, che aggiornano le modalità di rilevazione e trasmissione delle Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS) nell'ambito della normativa antiriciclaggio.
Il provvedimento interessa tutti i soggetti obbligati dalla disciplina vigente, compresi i prestatori di servizi di gioco, e punta a rafforzare la qualità delle segnalazioni, ponendo maggiore attenzione al processo di valutazione che porta all'individuazione delle operazioni sospette.
Come evidenzia la stessa UIF, le nuove istruzioni attribuiscono particolare rilievo alla tempestività, alla completezza, alla riservatezza delle segnalazioni e, soprattutto, all'analisi del sospetto, con l'obiettivo di rendere più efficace il sistema di collaborazione attiva nella prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Le disposizioni definiscono inoltre gli adempimenti organizzativi e procedurali richiesti ai soggetti non sottoposti alla vigilanza delle Autorità di settore, prevedendo specifiche indicazioni sull'individuazione del referente interno e sulla gestione delle procedure di segnalazione.
Per tutti i destinatari vengono disciplinate anche le modalità di registrazione al portale Infostat-UIF e le procedure di compilazione e trasmissione delle Segnalazioni di Operazioni Sospette.
Tra i soggetti destinatari delle nuove istruzioni figurano intermediari bancari e finanziari, altri operatori finanziari, professionisti, operatori non finanziari, gestori di strumenti finanziari, operatori compro oro e prestatori di servizi di gioco, già tenuti agli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.
Il provvedimento è stato predisposto dalla UIF in collaborazione con Guardia di Finanza, Direzione Investigativa Antimafia, Autorità di vigilanza e organismi di autoregolamentazione, recependo anche i contributi emersi durante la fase di consultazione pubblica.