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Come pagare strisce blu a Milano

10 febbraio 2026 | 14.40
LETTURA: 2 minuti

Milano, 4 Febbraio 2026. Ancora oggi l’auto rappresenta il mezzo privato come il più utilizzato per gli spostamenti nella città di Milano.

I pendolari che quotidianamente arrivano nel capoluogo lombardo sono circa 1 milione; di questi più della metà utilizzano l’auto, mentre la parte restante si avvale dei mezzi pubblici, a fronte di un totale di ingressi pari a circa 600 mila (al 2019 erano 100 mila in più).

Numeri importanti, con le persone che si trovano a fare i conti con una mobilità complessa, anche per quanto concerne la sosta, caratterizzata da un’ampia diffusione delle strisce blu, le quali indicano le aree a pagamento.

Il parcometro non è sempre l’ideale in caso di sosta. Vediamo insieme come funziona il suo utilizzo e le possibili alternative, in particolare per quanto riguarda l’app di UnipolMove: una soluzione che consente di procedere in maniera semplice, efficace e intuitiva.

L’uso del parcometro: il modo standard per pagare le strisce blu

Il parcometro rappresenta la soluzione classica per il pagamento delle strisce blu, non solo a Milano ma in tutto lo Stivale.

Si tratta di un dispositivo che ha sostituito nel tempo gli operatori “umani”, i quali consegnavano all’automobilista un tagliando da esibire sul cruscotto e da consegnare prima di andare via, così da conferire quanto dovuto.

Come funziona il parcometro? Occorre interfacciarsi con il macchinario, acquistando un biglietto cartaceo da esporre sul cruscotto. Il pagamento può essere fatto tramite monete oppure utilizzando una carta abilitata.

L’ATM – l’ente che a Milano si occupa di tutto quanto ruota attorno alla gestione delle strisce blu – mette a disposizione anche un’opzione di pagamento tramite app dedicata. Per usufruirne bisogna scansionare il QR Code che si trova sopra il parcometro e attenersi alle istruzioni.

Come pagare le strisce blu a Milano tramite app

Come accennato all’inizio, esistono delle alternative al classico parcometro per il pagamento delle strisce blu nel capoluogo lombardo e si tratta delle soluzioni che prevedono un utilizzo di app specifiche per il parcheggio.

Tra queste quella messa a disposizione da UnipolMove si distingue per l’interfaccia semplice e intuitiva. Bisogna inserire i dati del metodo di pagamento su cui verranno addebitate le soste nella sezione del profilo dell’APP UnipolMove.

Nella homepage è possibile individuare la sezione “Parcheggi”, inserendo la zona dove si desidera lasciare il veicolo. L’app permette di individuare eventuali aree disponibili nelle vicinanze.

A questo punto non resta che selezionare il veicolo e inserire la durata della sosta. È possibile modificare la durata della sosta, con il risultato di saldare solo il tempo effettivo del parcheggio.

È possibile parcheggiare a Milano senza pagare?

La risposta a questa domanda è affermativa. Sono gratuiti i parcheggi delle strisce bianche e in alcuni casi quelli delle strisce blu, qualora si avesse un’auto elettrica/ibrida. Per questo tipo di veicoli sono previsti degli stalli ad hoc, indicati con apposita segnaletica.

In alcuni momenti particolari il Comune dispone della sospensione dei pagamenti, ad esempio in presenza di manifestazioni ed eventi.

È inoltre possibile presentare richiesta al Comune per usufruire degli stalli gialli, di prassi a disposizione dei residenti.

Contatti:
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Sito web: https://www.unipolmove.it/blog/strisce-blu-milano-orari-costi-e-informazioni-unipolmove/

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