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Diego Granese, la voce da Dubai: tra la guerra, la sicurezza, la realtà sul campo e l’aiuto agli italiani bloccati

Diego Granese, la voce da Dubai: tra la guerra, la sicurezza, la realtà sul campo e l’aiuto agli italiani bloccati
06 marzo 2026 | 17.59
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Negli ultimi giorni le tensioni geopolitiche nel Golfo hanno attirato l’attenzione dei media internazionali. In questo contesto, una delle voci che stanno raccontando ciò che accade direttamente dagli Emirati Arabi Uniti è quella di Diego Granese, imprenditore italiano e consulente fiscale internazionale residente a Dubai da quasi dieci anni.

Granese è noto per aver accompagnato negli ultimi anni migliaia di imprenditori, professionisti e famiglie italiane nel trasferimento negli Emirati Arabi Uniti, contribuendo alla creazione di centinaia di aziende e strutture operative nel Paese. Proprio per questo, nelle ultime ore è diventato uno dei punti di riferimento per molti italiani presenti nella regione.

“È importante raccontare la realtà dei fatti – spiega Granese –. In questi giorni ci sono state tensioni e attacchi nella regione, e in alcuni momenti anche sopra Dubai sono transitati droni e missili. Tuttavia, i sistemi di difesa degli Emirati Arabi Uniti hanno intercettato la quasi totalità delle minacce e la città continua a funzionare normalmente”.

Secondo l’imprenditore, la percezione di chi vive stabilmente negli Emirati è diversa rispetto a quella di chi si trova temporaneamente nel Paese.

“Molti residenti si sentono tranquilli e hanno deciso di restare. Le infrastrutture funzionano, le attività economiche proseguono e la vita quotidiana continua. La vera emergenza in questo momento riguarda invece molti turisti italiani che si trovano qui temporaneamente e che devono rientrare in Italia”.

Tra le situazioni più delicate ci sono famiglie con bambini piccoli, donne incinte, persone con problemi di salute e pazienti che devono rientrare in Italia per proseguire cure mediche. Per questo motivo, Granese racconta di aver deciso di attivarsi insieme al proprio team per fornire supporto logistico e informazioni.

“Fin dalle prime ore della crisi mi hanno scritto migliaia di persone attraverso i miei social media – racconta –. Essendo uno dei punti di riferimento della comunità imprenditoriale italiana qui, molti hanno chiesto informazioni e aiuto per rientrare”.

Attraverso una rete di contatti locali e il supporto del proprio staff, Granese ha contribuito a facilitare il rientro di oltre 400 cittadini italiani, fornendo indicazioni sui voli disponibili, organizzando transfer verso aeroporti alternativi e aiutando alcune persone anche nella prenotazione dei biglietti.

“Il nostro intervento è stato sempre di supporto, senza interferire con il lavoro delle istituzioni. Il nostro obiettivo è stato semplicemente quello di aiutare chi si trovava in difficoltà”.

Granese ha inoltre dichiarato di aver messo a disposizione delle autorità italiane la propria struttura e i propri contatti sul territorio qualora potessero essere utili nelle operazioni di assistenza.

“In questi momenti la collaborazione è fondamentale. Ho comunicato alle istituzioni italiane la mia piena disponibilità a fornire supporto logistico, informazioni o mezzi del nostro team se necessario”.

L’imprenditore ha voluto ringraziare pubblicamente alcune figure istituzionali che si sono attivate nelle prime ore della crisi.

“In particolare desidero ringraziare la senatrice Elena Murelli, che si è messa in contatto con me fin dall’inizio per seguire da vicino la situazione e per segnalare alla Farnesina alcuni casi urgenti che ricevevamo qui a Dubai”.

Un ringraziamento è stato rivolto anche all’eurodeputata Caterina Chinnici, che ha facilitato un contatto con la segreteria del Parlamento europeo a Bruxelles per segnalare la disponibilità di Granese a collaborare con le unità di crisi.

Nel suo messaggio, Granese ha inoltre espresso riconoscenza per l’operato delle istituzioni italiane.

“Desidero ringraziare il Governo italiano, il Presidente del Consiglio, il Ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa, la Farnesina e tutta la rete diplomatica italiana negli Emirati Arabi Uniti per il lavoro che stanno svolgendo per assistere i cittadini”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti e al Consolato Italiano a Dubai, all’Ambasciatore Lorenzo Fanara e alla Farnesina, che insieme al personale diplomatico sta coordinando le attività di supporto ai cittadini italiani presenti negli UAE e nei Golfo ha permesso il rientro in patria di oltre 10.000 Italiani dall’Inizio della crisi afferma Granese

“L’Ambasciata e la Farnesina si stanno attivando con grande attenzione – conclude Granese – e hanno predisposto canali di assistenza e supporto per i cittadini italiani. Il nostro contributo vuole essere semplicemente quello di affiancare questo lavoro con informazioni e supporto operativo sul territorio”.

Granese ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento anche alle istituzioni degli Emirati Arabi Uniti per la gestione della situazione.

“È doveroso riconoscere il lavoro straordinario svolto dal governo degli Emirati Arabi Uniti – afferma – che sta gestendo questa fase con grande efficienza e organizzazione. Nonostante la complessità del contesto regionale, la vita nel Paese continua a svolgersi in modo ordinato e sicuro, senza panico e senza disservizi per i cittadini e i residenti”.

L’imprenditore italiano ha rivolto un ringraziamento particolare al Presidente degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, alle istituzioni federali, al Ministero della Difesa e al Ministero dell’Interno degli Emirati Arabi Uniti, che stanno coordinando con grande professionalità tutte le attività di sicurezza e protezione del territorio. Un riconoscimento è stato espresso anche verso la leadership di Dubai, guidata da Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, e verso tutte le autorità civili e militari che stanno garantendo stabilità, sicurezza e continuità operativa nel Paese.

“Chi vive qui – conclude Granese – vede ogni giorno quanto il sistema degli Emirati sia organizzato e capace di gestire situazioni complesse. Anche in momenti delicati come questo, lo Stato continua a garantire sicurezza, efficienza e normalità alla popolazione”.

Per l’imprenditore italiano, che da anni vive e lavora negli Emirati, questo momento rappresenta anche una prova della solidità del Paese.

“Dubai non è solo un luogo di lavoro per molti di noi. È una scelta di vita. Ed è proprio nei momenti più complessi che si comprende la forza delle istituzioni e dell’organizzazione di questo Paese”.

Nel frattempo, mentre la situazione regionale continua ad evolversi, Granese e il suo team affermano di voler proseguire l’attività di supporto informativo e logistico per gli italiani che si trovano ancora negli Emirati Arabi Uniti e che necessitano assistenza per il rientro.

Il ultimo ha affermato io rimango qua e se dovrò andarmene obbligato sarò l’ultimo a farlo per aiutare in questa emergenza che spero finisca presto.

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