Il primo ministro, sfiduciato ieri a larga maggioranza dopo meno di nove mesi di mandato, si è recato questa mattina all'Eliseo
Francois Bayrou ha presentato le sue dimissioni al presidente francese Emmanuel Macron . L'ormai ex premier francese si è recato oggi all'Eliseo in seguito al voto di sfiducia ieri dall'Assemblea nazionale. Il capo dello Stato "nominerà un nuovo primo ministro nei prossimi giorni", aveva annunciato ieri l'Eliseo in un comunicato.
Alla Francia serve subito un nuovo premier, in vista di un settembre a rischio "disordini". Il monito a fare presto è arrivato dal leader dei Repubblicani (Lr) e ministro dell'Interno Bruno Retailleau, esortando a evitare "un vuoto di potere". "Noi abbiamo bisogno molto rapidamente di un primo ministro - ha detto, parlando con i giornalisti al termine di una riunione di Lr - perché il potere sia incarnato. È fondamentale, anche per quanto riguarda il mantenimento dell'ordine". Per domani è prevista una manifestazione del movimento 'Bocchiamo tutto', mentre per il 18 la mobilitazione indetta dai sindacati.
Il governo Bayrou è caduto lunedì 8 settembre. Il primo ministro è stato infatti sfiduciato a larga maggioranza con 364 deputati dell'Assemblea nazionale che hanno votato contro di lui. A favore hanno votato 194 parlamentari. Quindici gli astenuti.
Il presidente francese "Emmanuel Macron ha preso atto" del risultato del voto ai sensi dell'articolo 49-1 della Costituzione" e ha fatto sapere con un comunicato che "riceverà il primo ministro François Bayrou per accettare le dimissioni del suo governo", dopo meno di nove mesi di mandato.