Secondo il National Park Service, il "significativo evento di inondazione improvvisa" è iniziato dopo una serie di temporali
Una persona è morta e altre 15 risultano disperse - probabilmente si tratta di escursionisti - dopo che un'alluvione lampo ha devastato il parco nazionale del Grand Canyon, in Arizona (Stati Uniti), spazzando via ponti pedonali e costringendo all'evacuazione decine di campeggiatori, secondo quanto riferito dalle autorità del parco alla Cnn.
L'alluvione ha anche danneggiato un acquedotto che rifornisce i turisti del parco, lasciandolo con risorse idriche limitate. Ieri almeno 62 persone sono state evacuate, ma non sono stati segnalati feriti.
Il National Park Service ha invitato chiunque abbia notizie di escursionisti o viaggiatori nel Bright Angel Canyon e nell'area di Phantom Ranch sabato pomeriggio, momento in cui si sono verificate le piene, a fornire informazioni alle autorità del parco.
Secondo un comunicato stampa del National Park Service, il "significativo evento di inondazione improvvisa" è iniziato dopo che una serie di temporali si sono abbattuti proprio su Bright Angel Canyon e sull'area di Phantom Ranch sabato pomeriggio. Le persone potenzialmente disperse "si trovavano lungo un itinerario di trekking nell'entroterra del Grand Canyon o stavano facendo un'escursione nella zona di North Kaibab/Phantom Ranch", ha dichiarato domenica al New York Times la portavoce Joelle Baird.