La Nato alla Germania: non mollate l'Ucraina, malgrado l'ascesa dell'AfD

Il segretario generale Mark Rutte a Berlino: "Chi mantiene la rotta sulle riforme ottiene risultati migliori, anche se a volte perde le elezioni".

Il segretario generale della Nato Mark Rutte - Fotogramma/Ipa
Il segretario generale della Nato Mark Rutte - Fotogramma/Ipa
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10 settembre 2026 | 16.37
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Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha esortato oggi la Germania a mantenere la rotta nel sostegno all'Ucraina e nel mantenere elevate le spese per la difesa, nonostante il calo di popolarità del governo e l'ascesa dell'estrema destra.

"Mantenere la rotta è sempre l'approccio migliore", ha dichiarato il politico olandese a Berlino durante un dibattito con il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, svoltosi nell'ambito della conferenza annuale degli ambasciatori tedeschi.

Il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) è emerso come prima forza politica nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, ottenendo il 43,8% dei voti, ed è attualmente alla ricerca di partner di coalizione per formare un governo.

Sebbene Rutte abbia sottolineato che non spetta a lui commentare la politica interna, ha osservato che i suoi quattordici anni di esperienza come primo ministro olandese gli hanno insegnato che "la politica è un mestiere duro. Non è facile. È uno sport di contatto".

Un'economia forte è parte integrante della capacità di difesa, ha affermato Rutte, e l'aspetto cruciale è garantire che le risorse vengano indirizzate verso quello che conta davvero, inclusa la difesa.

Rutte ha anche osservato che i governi determinati, che hanno mantenuto una rotta costante sulle riforme necessarie, alla fine ottengono i risultati migliori, anche se a volte hanno dovuto accettare una sconfitta elettorale.

Da parte sua, Wadephul ha risposto che il suo Paese "manterrà la rotta in questo momento", nonostante il dibattito politico interno. La Russia non rappresenta solo una minaccia militare per la Nato sul fianco orientale; si registra anche un numero crescente di attacchi informatici, atti di sabotaggio, campagne di disinformazione e attacchi alle infrastrutture critiche, ha aggiunto.

Pertanto, ha sostenuto Wadephul, è importante "continuare a potenziare le nostre capacità. E questo significa: investire di più, produrre più velocemente e approvvigionarsi più rapidamente. In definitiva, si tratta di avere una deterrenza credibile".

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