Mobilitazione in tutti gli Stati Uniti dopo l'uccisione della donna da parte di un agente
Centinaia di persone hanno manifestato a Minneapolis contro la sparatoria che è costata la vita a Renee Good, uccisa da un agente dell'Ice. I manifestanti hanno affollato Powderhorn Park, che era già stato il principale luogo di ritrovo per le proteste per George Floyd del 2020, intonando il nome di Good e chiedendo a gran voce che l'Ice lasci la città, per poi riversarsi in strada e marciare attraversando il quartiere. Oltre 1.000 manifestazioni del movimento 'Ice out for Good', l'Ice fuori per sempre contro la repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione Trump sono previste in tutto il paese questo fine settimana.
La polizia ha intanto arrestato 29 persone, ha reso noto in conferenza stampa il sindaco Jacob Frey, citato da Cnn. Il capo della polizia Brian O'Hara ha precisato che un agente è rimasto ferito nel corso degli interventi.
Il sindaco ha sottolineato che la "stragrande maggioranza" dei manifestanti sta protestando pacificamente, evidenziando la presenza di alcuni "agitatori" che cercano di provocare disordini, secondo Frey, a vantaggio del presidente Donald Trump. "Non dobbiamo abboccare", ha detto, ribadendo che chi danneggia proprietà o mette in pericolo altri sarà arrestato.
Si registrano anche tra repubblicani al Congresso critiche al modo in cui l'amministrazione Trump sta gestendo la risposta alla morte di Renee Good. In particolare il fatto che la segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem, abbia immediatamente accusato la donna di "un atto di terrorismo interno", che avrebbe usato la sua auto "come un'arma" per investire l'agente che avrebbe quindi sparato per difendersi.
"E' molto insolito per un alto funzionario delle forze dell'ordine arrivare a una conclusione su un evento quando si sta ancora analizzando la scena", ha dichiarato il senatore Thom Tillis, membro della commissione Giustizia, riporta The Hill. "Credo che lei abbia consigliato il presidente e spero che abbia ragione", ha aggiunto riferendosi al fatto che Trump immediatamente dopo i fatti ha anche accusato Good, una madre di tre figli descritta da familiari e vicini come una donna pacifica, di aver volontariamente investito l'agente. Circostanza che appare smentita dai diversi video che stanno circolando dei fatti.
Tills ha aggiunto che solitamente le forze dell'ordine di fronte a questi eventi sottolineano che si sta valutando la situazione: "Questo non è successo, o la segretaria Noem ha un sacco di informazioni che non condivide con noi che ha formato la base dei suoi consigli al presidente o si è espressa troppo presto".
Altri repubblicani, come la senatrice Lisa Murkowski, hanno espresso preoccupazione per il fatto che il dipartimento della Sicurezza Interna sta escludendo gli investigatori del Minnesota dall'indagine.
"La cosa mi confonde e mi preoccupa, sembra che le autorità statali sono stati esclusi, cosa che mi sembra insolita", ha detto la senatrice moderata che nei giorni scorsi ha provocato, con altri 4 colleghi, le ire di Trump per aver votato con i dem per approvare la misura per limitare la sua azione militare in Venezuela. "I video che ho visto da Minneapolis sono molto inquietanti, mentre piangiamo la perdita di una vita dobbiamo indagare come questo sia successo, cosa che richiede la piena cooperazione del dipartimento di Giustizia e Sicurezza Interna con le autorità locali", ha aggiunto la repubblicana.