La 28 enne di Feltre vince il derby tutto italiano contro Elisa Caffont e sale sul podio. Ecco la sua storia
Lacrime di gioia per Lucia Dalmasso. Oggi, domenica 8 febbraio, l'azzurra regala al Team Italia la quinta medaglia alle Olimpiadi di Milano Cortina (dopo Franzoni, Paris, Lollobrigida e Goggia), nello snowboard. A Livigno, è sua (per soli 11 centesimi) la finale-derby tutta italiana contro Elisa Caffont nello slalom gigante parallelo. Decisiva la rimonta finale. Nella big final, oro alla Repubblica Ceca con Maderova, argento all'Austria con Payer.
Ma chi è Lucia Dalmasso? Nata a Feltre il 28 maggio del '97, fino a pochi anni era una promessa di sci alpino, inserita nel gruppo Futur Fisi della nazionale. Il destino, poi, si mette di traverso e un brutto infortunio ai crociati di tutte e due le ginocchia stravolge i suoi piani. Mamma Elena e papà Pietro la aiutano a tornare in pista, ma si 'rompe' qualcosa con lo sci e dunque si cimenta nello snowboard per rinascere e ricominciare. Un amore, quello con la tavola, a prima vista.
Nel gennaio 2023 arriva così il primo podio in Coppa del Mondo (seconda nel Pgs nordamericano di Blue Mountain) e nello stesso mese dell'anno dopo il primo successo a Scuol. Ancora nel 2023 sfiora il podio ai Mondiali di Bakuriani, dove chiude al quarto posto.
Curiosità: nel tempo libero, Lucia si diverte leggendo e disegnando le mete dei suoi prossimi viaggi. A Milano Cortina, ha coronato il sogno di una carriera.
"Non ho ancora smesso di piangere. Continuo a toccare la medaglia di bronzo, ancora non ci credo". Lucia Dalmasso si commuove in conferenza stampa, dopo il fantastico bronzo conquistato alle Olimpiadi di Milano Cortina nello slalom gigante parallelo, con vittoria in finale contro l'altra italiana Elisa Caffont. "Elisa mi ha fatto i complimenti. Questa medaglia dimostra che bisogna continuare a crederci e sognare" ha aggiunto l'azzurra, ricordando il brutto infortunio superato in passato.