La premier nell'informativa urgente alla Camera sull'azione del Governo: "Esito del voto chiaro e da rispettare, ma riforma della giustizia resta necessità"
Informativa urgente del presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull'azione del Governo oggi, giovedì 9 aprile, nell'Aula della Camera. La premier inizia il suo discorso dal risultato del referendum sulla riforma della giustizia. "Prima di entrare nei dettagli di quello che è stato fatto e di quello che ancora si farà - afferma -non voglio chiaramente esimermi da una breve riflessione sull’Italia che ci è stata consegnata dal voto referendario del 22 e del 23 marzo scorsi. Un’Italia che ha visto una grande partecipazione popolare al voto e, allo stesso tempo, un’altrettanto grande polarizzazione. Un confronto serrato, ahimè non sempre sul merito, ma con un esito comunque chiaro".
"Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità. E non sono io a dirlo, ma diversi esponenti della magistratura e della politica, compresi quelli che dopo aver preconizzato ogni possibile catastrofe, a sostegno delle ragioni del No, il giorno successivo al voto hanno candidamente dichiarato che la giustizia ha bisogno di essere riformata. Che serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura è un rischio reale", ha proseguito Meloni.