Simona ha iniziato a lavorare come giornalista nel momento in cui è crollata l'Unione Sovietica. In tutti questi anni ha seguito le speranze e le delusioni, elezioni, rivoluzioni e guerre in quello spazio. Ha parlato con protagonisti e personaggi minori, letto analisi e romanzi, visto film, coltivato fonti e raccolto immagini. Lo studio della matematica (Istituto Guido Castelnuovo, La Sapienza a Roma e Courant Institute di NYU e New York) e la formazione come comunicatrice della scienza (Sissa a Trieste), l'hanno portata anche in seguito ad andare oltre il dato grezzo per cercare sempre di capirne, scrivendo, il significato.